lunedì 22 settembre 2014

IL VERO SIGNIFICATO DELLA GOLDEN DAWN E' ESPLICATO NELL'UNIONE DEL TRIANGOLO DEL FUOCO CON IL TRIANGOLO DELL'ACQUA

IL VERO SIGNIFICATO DELLA GOLDEN DAWN E' ESPLICATO NELL'UNIONE DEL TRIANGOLO DEL FUOCO CON IL TRIANGOLO DELL'ACQUA

Il concetto dell’universo come unità porta nella magia al principio di unità forza e unità materia. In questo caso la magia determina tante maniere di esistenze della forza unica e della materia unica che comincia dal metallo e, dal liquido al gassoso, passa ad attenuazioni infinitesime. Base dell’Alchimia che i pochi studiosi credono una chimica rudimentale, mentre che al contrario è la filosofia della chimica (A,475 e n.). In Magia, specialmente nell’operante, l’Unità-Universo si considera e si idealizza, come in realtà è formata da un’unica materia primordiale, sottilissima, capace di ogni grado di condensazione da formare i corpi sensibili ai sensi fisici e gli impercettibili ad essi.

Su questo è fondato il principio alchemico del seme dei metalli o del lievito primordiale per l’accrescimento e le trasformazioni di una chimica occulta i cui risultati non sono ancora intravisti dalla generazione attuale (A,239). I santi del cristianesimo, i santoni dell’islamismo, i perfetti tra gli indiani hanno ed hanno avuto dei poteri. Ciò significa che qualche cosa di sopra ai cristi, ai maometti e ai buddi è comune a tutti i popoli della terra: la legge dell’integrazione. La scuola nostra ne dovrebbe far ricerca col metodo del proprio laboratorio, portatile degli alchinisti: su di se ed in sé, fuori tutte le relatività dei miti e degli altari...E’ l’ars magna, grande arte, la pratica.



E’ l’alchimia o superchimica delle trasformazioni delle bestie in dii (SM,II,243). Come si faccia e si ottenga tutto questo è facile intendere: o aver contatto con un uomo che è giunto a tale sviluppo e può comunicare o confermare le stesse propreità in voi; o possedere per grazia la chiaroveggenza di intuire le leggi di questa secreta alchimia dello spirito umano o lavorare molti anni, lunghi anni e poi arrivarvi a furia di lavoro e perseveranza quando meno si creda. I due ultimi metodi sono i più ordinari, perché l’incontrare sulla propria via un maestro perfetto che possa darvi e vi dia questo principio di

sviluppo è anch’esso una grazia, la quale non ha nel mondo umano nessun corrispettivo, perché questo dono è impagabile con le monete del mondo: quell’uomo vi da l’immortalità e
RELAZIONE GEOLOGIA DI BASE !67
diventa il vostro vero padre nell’eternità spirituale da cui dovete apprendere e allontanarvi per vivere di vita propria e crescere rigoglioso (A,91).

E’ l’enunciato alchimico che espongo sotto forma intelligibile al secolo nuovo. Studiare il principio di vita in noi, separarlo se è separabile, integrarlo se è integrabile, portarlo all’apice della sua potenzialità, renderlo atto di arricchirsi della massima energia dalla fonte del principio vita universale, fino a poterne disporre e nutrirsene e nutrirne gli
organismi che ne difettano è educazione ermetica e porta, come possibile, al concetto di un medico ermetico (C,I,8). L’alchimia negli studi moderni e rimodernati viene considerata come una iperchimica, dal punto di vista delle conoscenze analitiche della scienza contemporanea, ma in sostanza come è nella sua idea madre, importa la soluzione non di 4 problemi come osserva il Piobb – la quadratura del circolo, il moto perpetuo, la panacea universale e la fabbricazione dell’oro – ma un 5° e più complesso enigma dell’angelizzazione dell’uomo inferiore.


Accingersi alla soluzione di uno solo dei 5 quesiti è proporsi l’enigma alchemico (C,I,29). Io no so, e se lo sapessi non lo direi, se i cultori classici siano riusciti alla conquista dell’arcano grandioso della vita universale. Il certo è questo che il problema che si proponeva l’alchimia non era un problema chimico. La chimica vi prese origine per necessità degli sperimentatori che, profani allo spirito dell’enunciato, si avvinghiarono alla parte strettamente lucrativa del problema finale di convertire i chiodi delle vecchie scarpe in barre d’oro – ed anche perché l’enunciato della proposizione stabiliva una legge, possibile realtà scientifica dell’avvenire che :
1° nella materia, tutti i metalli potevano convertirsi in altri, e per comodità e lucro, in oro e argento;
2° negli uomini, tutti gli imperfetti raggiungere il tipo perfetto;


3° nelle anime, tutte le intelligenze inferiori in superiori (C,II, 216).
Se scorrete la storia profana della medicina, oltre il dualismo tra il mistico e lo sperimentale non troverete nessun termine medio del conflitto: o i Numi fanno il miracolo o il medico cura per l’esperienza accomulata. Io però devo indicare che un termine medio è esistito: l’alchimia (C,II,246 e seg.). Gli alchimisti (i filosofi non i ciarlatani) penetrano prima la composizione dei generatori e poi dei fenomeni generati: di qui la formazione degli elixiri e delle trasformazioni metalliche nelle coagulazioni auree...Senza conoscere la natura del comburente-spirito o alito di combustione non si può studiare la sua azione sulle sostanze periferiche (A,242). A convertire tutti i metalli in oro ci penserà la chimica del domani.

A noi non importa questo lato del problema se non in relazione al farmaco perfetto. L’aurum, tipo convenzionale di perfezione, perché monetabile, è l’identico metallo solare per eccellenza che nel simbolismo ermetico ha sempre rappresentato l’Intelligenza umana (corpo solare dei magi-ermetisti, cioè l’uomo nella sua essenza pensante separata dal corpo umano e nello stesso corpo). La pietra che deve prepararlo è una medicina per se stessa, cioè ha poteri medicali o guaritivi (C,II,248-249). Quelli che ne scrissero col nome di lapis erano poco acuti alchimisti, perché ne capirono come interpreti e non come maestri dell’arte: lapis non è petra.

Lapis è pietra nuda, è sasso mondato, è montagna spogliata e senza vegetazione. Lapillus è proprio la pietruzza, il ciottolino della spiaggia; il Vesuvio per seppellire Pompei vomitò lapilli; la lapide è marmo levigato. Invece petra è mutamento labiale di ketra, come nota il prof. Brozzi nelle sue etimologie latine, citando il passo di
Festo in cui dice che vi sono due generi di pietre, l’una naturale e l’altra manufatta; e se mi permettete di posare per una volta a grande uomo laborioso di mia superlativa sapienza, ho l’onore di dirvi che in alchimia quelli che dicono petra vogliono proprio riferirsi alla manufacta, cioè fatta con le mani. Di qui Petrus, e Petra che faceva la corte alle chiavi del primo per aprire il paradiso (D,170-171).


Gli uomini sono metalli bassi come valore – per ridurli all’oro perfetto (Intelligenza-Oro) occorre un processo trasformativo il cui fermento o lievito è una polvere o pietra, che data a piccole dosi, trasmuti rapidamente la materia umana in spirito intelligente. Una volta diventato intelligenza aurea, possiede la medicina del mondo, perché come egli è sanato, può sanare gli altri di tutti i morbi. Semplifico. Esiste un medicamento, un minerale (pietra?) vegetabile (misto ad elemento vegetale?) che introdotto nel corpo umano ne renda padrone l’intelligenza affinchè questa domini tutto l’organismo con un potere superiore? Ripeto: a noi non preme di sapere ora che sia un tale minerale o una data cipolla che compie il miracolo e a lungo andare lo fissi, noi restamo ammirati di un programma di ricerche che, se realizzate e provate, dovrebbero risolvere la parte superiore ed inesplorata di quella scienza medica sperimentale che ancora bambinescamente affronta il problema dell’intelligenza e dell’azione psichica sull’organismo umano.

E’ da questo punto di vista che invito a leggere i libri alchimici, senza curarsi delle sciocchezze, spesso umoristiche, che per arte o per ignoranza delle epoche in cui furono scritte, vi sono disseminate. E capirne il problema imposto che è di tale smisurata grandiosità che basterebbe una realizzazione anche approssimativa, per scuotere dalle fondamenta tutte le idee fatte sullo spiritualismo dei mistici e sulla soluzione biochimica del problema della medicina moderna. Tutte le favole di Faust diventerebbero fiabe da mocciosi, le idee più pazze, più inverosimili sulla potenzialità psichica dell’uomo non sarebbero che gioco di infanti.


Tutti gli assurdi mistici della fede nella immaterialità diventerebbero possibili nella materia. Il segreto della Sfinge umana e della divinità incarnata dovrebbe rinvenirsi sulla terra (pietra) per portare le facoltà intellettuali dell’uomo a tale potere energetico, da guarire tutti i malati dell’universo, secondo l’espressione di Ireneo, con la volontà di una sola persona, diventata


elixire o farmaco universale, secondo l’autore della Chymica Vannus, che lo forma dal mestruo universale di tutti i metalli e minerali. Un grano di questa polvere mirabile, dice l’alchimista, impercettibile pulviscolo, gettato sul piombo in fusione lo converte in un blocco di oro.
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Quantità della polvere: un granello. Quantità di tempo: un attimo. E sull’uomo? Come una dose di morfina addormenta, un millesimo di grammo della pietra sana da qualunque morbo. Qualche cosa di più o di meno di un millesimo di grano converte l’intelligenza umana in Lucifero. Le XVII proposizioni degli Experimenta finiscono con queste parole: “Costrutto che avrai il tuo forno che valga a conservare il fuoco continuo, in tale fuoco il corpo muore e si rinnova lo spirito, l’anima nuova si glorificherà unita al corpo immortale e incorruttibile e così è fatto un nuovo Cielo”(C,II, 249-250). Mara nella religione piromagica dei Parsi è restato a significare l’ombra, da cui Maria potestà dell’ombra proiettata fuori del corpo umano.

E nel senso magico letteralmente corrisponde alla Adda Nari degli indiani che dal busto caccia 4 braccia con relative mani che portano i 4 colori delle carte da gioco, che sono 4 strumenti della grande alchimia (A,580). Riferendoci al problema della panacea universale e dell’elixir di lunga vita, anche secondo gli studi odierni profani alla continuazione delle antiche e discreditate pratiche, questa idea
sintetica di un medicamento tipico, atto a distruggere il principio morboso dell’uomo, non è un sogno inverosimile né una follia che resterà eternamente senza risposta. Infatti anche dal punto di vista biologico, ammesso che ogni morbo è di origine microbica e parassitaria, il rinvenimento di un farmaco (veleno) che uccida tutti i microbi e parassiti nocivi non è un enunciato che ripugna alla logica....

Parlare ora di questi metodi è anche prematuro non solo, ma ridicolo, quando si vede che fra studiosi e studiosi di simboli alchimici vi è grande disparità di interpretazione che non è possibile intenderci – eppure l’alchimia di ieri sarà la scienza concreta e ufficiale del domani. Il nostro proposito non è di far discussioni; come nella scuola, il metodo è positivo: provare, esperimentare, riuscire. Dopo verranno altri, se riusciremo a trovare le leggi e a presentarle con tutto il corteo scientifico per consolidarne i procedimenti(C,I,29). Unuomocomeme,chehadedicatocinquant’anniastudiarequeste cose praticamente, non è possibile che non abbia praticato, saggiando, provando, iniziando lavori di questo genere...posso dirvi che sono riuscito ad avvicinarmi a qualche risultato meraviglioso.

Mancano gli elementi che formano le leggi scientifiche propriamente dette, per farne un


resoconto o un esposto a qualche grande accademia di scienziati, però niente vieta che io ne parli...e vi dirò come io creda d’essermi avvicinato alla formazione di quel Farmaco Cattolico o Universale che potrebbe far mutare l’orientamento della medicina moderna, per mezzo della quale elementare conoscenza ho pensato di rendere probante un esperimento di scuola e di medicina Ermetica. (D,179-180)

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L'ALCHIMIA E LA MAGIA SESSUALE, ERRONEAMENTE DA QUANTO SI CREDE PER BIGHOTTISMO, NON E' SOLO APPANNAGGIO DEGLI ETEROSESSUALI, MA DI TUTTE LE TENDENZE. E SI PUO' PRATICARE ANCHE DA SOLI .
IN FONDO L'ENERGIA SESSUALE E' UNICA E PRESENTE IN OGNI COSA!!! COME SAREBBE POSSIBILE CHE POTREBBERO PRATICARE SOLAMENTE GLI ETEROSESSUALI???
APRITE GLI OCCHI E LIBERATEVI DAGLI SCHEMI CHE VI HANNO CREATO AD ARTE NELLA TESTA!
IN SEGUITO ANALIZZEREMO QUESTO SCRITTO E LO SPIEGHERO' MINUTAMENTE.
QUESTO SEMPRE PER AMORE DELLA VERITA'!
MRA