martedì 23 settembre 2014

OGGETTIVO E SOGGETTIVO

OGGETTIVO E SOGGETTIVO


DOPO LA PAUSA DEI DUE POST PRECEDENTI, SIMILE A QUELLE PAUSE CHE ACCADONO NEGLI ASILI, QUANDO I BAMBINI DICONO CHE IL LORO GIOCATTOLO È PIÙ BELLO DI QUELLO DELL'ALTRO. CON UN SOSPIRO DI COMPRENSIONE RITORNIAMO NEL MONDO DELLE PERSONE EQUILIBRATE E RIPRENDIAMO LO STUDIO DELLE COSE CHE VERAMENTE SERVONO AGLI UOMINI, AL DI LA DEI

MITI SETHIANI, HORUSIANI, OSIRIDEI, ISIACI, SHIVAICI, MOSAICI, PARSI, MAYA, CRISTIANI...E CHI PIÙ' NE HA PIÙ NE METTA. SI PUÒ' DIRE ED AFFERMARE QUELLO CHE SI VUOLE, DIFENDERE QUALSIASI PARTITO PRESO E IDEA, DICHIARARSI DI QUALSIASI CORRENTE DI PENSIERO (PENSIERO). MA QUELLA NON È CERTAMENTE LA VERITA'. L'UNICA VERITA' E' QUESTA:
L'ESSERE UMANO SPERIMENTA OGNI SANTO GIORNO, IN ITALIA COME IN AMAZZONIA, IN USA COME IN CINA CHE:
SI SVEGLIA IL MATTINO, APRE GLI OCCHI E VEDE IL MONDO COSI' IMPOSTATO: SOGGETTIVO E OGGETTIVO.
SI PUÒ DIRE QUELLO CHE SI VUOLE. QUESTA È LA SOLA ED UNICA VERITÀ!
V
EDIAMO COME:

OGGETTIVO E SOGGETTIVO
Oggettivo e soggettivo. Iniziamo a parlare di questi due concetti da un punto di vista filosofico, poi vedremo quali applicazioni essi hanno nella vostra vita.
Cercando di categorizzare le realtà, qualcuno ha coniato i concetti di oggettivo e soggettivo. Oggettivo si riferisce ad una realtà che si trova la di fuori della vostra mente, mentre soggettivo si riferisce alla realtà interiore alla vostra mente. Per esempio, una sedia nel mezzo della stanza si trova al di fuori della vostra mente, vero? Così, è una realtà oggettiva. Il pensiero "bellissima sedia" si trova all'interno della vostra mente. È una realtà soggettiva. Fino adesso nessun problema.
Oggettivo e soggettivo sembrano essere categorie piuttosto logiche, fino a quando non iniziano ad intersecarsi. Per esempio, immaginate che anche tutti gli altri trovino che la sedia nel mezzo della stanza sia bellissima. La sedia viene portata in un museo ed ammirata da migliaia di critici d'arte che vengono a vedere la sedia "bellissima". La realtà soggettiva di "bellissima sedia", attraverso il consenso, inizia ad acquisire le caratteristiche di realtà oggettiva. La bellissima sedia è al di fuori della VOSTRA mente.
Notate che il flusso di creazione, molto appropriatamente, va dal
soggettivo all'oggettivo. Se ci pensate, vi renderete conto che è
RELAZIONE GEOLOGIA DI BASE !124
un'ulteriore argomento a favore dell'assioma "la convinzione precede l'esperienza".
Scendiamo ad un livello ancora più fondamentale. C'è "qualcosa" nel mezzo della stanza. Quella è la realtà oggettiva al di fuori della vostra mente. Decidete di chiamare sedia quella cosa nel mezzo della stanza. Il pensiero "Etichetterò quella cosa sedia" è nella vostra mente, ed è una realtà soggettiva. Un'altra persona potrebbe etichettarla diversamente nella propria realtà soggettiva. "Oh, quella cosa, è un accomodo".
Fino a che vi è disaccordo a proposito di come etichettare la cosa nel mezzo della stanza, la sua etichetta rimane soggettiva. Vi è un gruppo che chiama la cosa un "accomodo", e vi è un gruppo che chiama la cosa una "sedia".
Eccoci arrivati alla domanda più pericolosa che una persona possa mai porre, "Chi ha ragione?".
La giustezza è soggettiva, vero? Nel campo dell'accomodo "accomodo" è giusto. Nel campo della sedia "sedia" è giusto. Ma supponiamo che non si tratti di "qualcosa" nel mezzo della stanza, ma invece si stia discutendo delle vostre convinzioni religiose. Vi piacerebbe se qualcuno vi facesse notare che le vostre convinzioni religiose sono soggettive? Superstizioni. Oh-oh, questo a cosa ci porta? La gente tende a difendere le proprie opinioni soggettive.
Così, bene, nella maniera tradizionale umana, il campo della sedia attacca il campo dell'accomodo e ammazza tutti. È una guerra religiosa. Nel momento in cui l'ultimo accomodante tira il suo ultimo respiro, l'etichetta per quella cosa nel mezzo della stanza diviene per consenso unanime, oggettivamente, una sedia. Vi è chiaro? Forse questo getta un po' di luce sulle crociate? Forse getta un po' di luce anche sulla spinta di fare proselitismo per una particolare convinzione religiosa?Forse getta un po di luce nella creazione delle miriadi di Ordini con la verità da spruzzare come panna, sul menu' del giorno? Certamente.
La fede, sfortunatamente, è più spesso una questione di rimuovere i dubbi (o coloro che dubitano) invece che di focalizzare l'attenzione su ciò che si crede. Rimuovere i dubbi è il primo sforzo che bisogna intraprendere per oggettivizzare la propria convinzione soggettiva.
Ora, se volete andare a un livello ancora più fondamentale che quello di linguaggio ed etichette, vi troverete a gestire percezioni ed impressioni - sensazioni. Fate attenzione, perché in questo discorso stiamo per andare al di là della speculazione mentale. Guardatevi in giro e semplicemente tirate via le etichette di parole da qualunque cosa vediate. Tirate via le etichette di parole da ogni cosa. DI QUALSIASI COSA, ANCHE DI QUELLO CHE QUI AVETE LETTO COME "ORDINE AMMONIO".
Questo è il reame delle semplici forme. Alcune persone lo considerano l'oggettività ultima. Ma notate che ho detto "considerano". Considerare è

un processo soggettivo. Così avete ancora un pezzettino di soggettivo in questo reame di semplici forme. Siete voi, naturalmente. C'è "io" e ci sono forme.
Ma voi siete soggettivi? L' "io" è soggettivo? Volete andare ancora un passo oltre? Tirate via tutte le etichette di parole dalla cosa che sta guardandosi attorno. Semplicemente mollate tutte le considerazioni o definizioni che avete per il vostro sé-cosa.
Adesso siete al di là del gruppo di realtà che possono essere categorizzate con i soliti concetti di soggettivo e oggettivo. Vi è una consapevolezza delle forme.
Si può andare oltre? Cessate di separare le forme una dall'altra. Siate consapevoli di ogni cosa, connessa dallo spazio in un unico insieme contiguo - potenziale che attende di essere definito. Libertà dall'impulso. Oggettivo e soggettivo si evolvono in due funzioni della coscienza: esperienza e convinzione.
L'illusione che nasce con oggettivo e soggettivo è che la consapevolezza sia dentro la mente e qualcos'altro sia al di fuori della mente. Quel qualcosa al di fuori della mente - la realtà oggettiva - sembra essere indipendente da voi. Ma siete stati voi a renderla indipendente.
Il passo successivo in questa grande illusione è di concludere che la struttura di questa consapevolezza - la vostra coscienza - sia il risultato di questa "realtà oggettiva indipendente". (La realtà oggettiva indipendente che voi avete creato soggettivamente). Allora qual è il risultato? Vi immaginate di essere coscienza che si sviluppa da questa "realtà oggettiva indipendente" e si evolve parallelamente alla struttura fisica.

Addio spirito. Il giorno in cui ci credete, siete in trappola. Vi immaginate che il flusso della creazione proceda al contrario. Che fluisca in voi.
La trappola cerca di convincervi che le vostre convinzioni (soggettivo) siano un risultato causa-ed-effetto della vostra esperienza della realtà (oggettivo). Iniziate a cercare le cause della vostra convinzione (e delle esperienze che sta attirando) nel mondo. Nella realtà oggettiva. Così inizia la psicoterapia che rivanga nel passato. Si diviene religiosi cercando peccati e cose soppresse. Le persone iniziano a cercare vite precedenti, esperienze prenatali e abusi genitoriali. Cosa si sacrifica facendo così? Il potere della vostra decisione.

Sono felice di dirvi che non è il mondo, né il passato e neanche i vostri genitori che sono responsabili per il modo in cui sperimentate la realtà. La vostra coscienza soggettiva viene strutturata dai vostri accordi e dalle vostre decisioni.
Da questo si evince che l'UNICA cosa che deve interessare al ricercatore è solo la sua esperienza e come la vive. Se prende l'esperienza che gli viene OFFERTA CON " AMORE" dalle varie " SCUOLE" "ORDINI" ecc... prendera' solo le ESPERIENZE DEGLI ALTRI E NON LE SUE. Quindi sostituirà' la sua propria SOVRANITA' con la sovranità degli altri. In pratica non farà quello che deve fare per se stesso. Non deciderà il meglio per se stesso ecc. Ma farà cosa è meglio per gli altri, e deciderà cosa è meglio per gli altri. Ma vi chiediamo: NON E' FORSE SEMPRE QUELLA COSA CHE NACQUE MILLENNI FA CON UN TERMINE MAL CAPITO? OSSIA LA " FIDES"?.
Bene vi chiediamo allora ancora: PERCHE' AVETE FIDES NEGLI ALTRI E NEL PENSIERO DEGLI ALTRI INVECE DI AVERE FIDES NEL VOSTRO PENSIERO E NEL VOSTRO SPERIMENTARE? PERCHE' SE UNO DICE NERO CREDETE CHE E' NERO? LA REALTA' VIENE CREATA DA QUELLO CHE

CREDETE...QUINDI CREDERE QUELLO CHE ALTRI DI DICONO E ' CREDERE AGLI ALTRI E ALLA LORO SISTEMATIZZAZIONE DELLA REALTA'
E lo Possiamo vedere da molto tempo con lo studio scolastico e le mode ecc... che impone di VEDERE secondo certe linee e quindi crea per se stesso e per chi SCHIACCIA I BOTTONI, LA VOSTRA REALTA'!
Ecco. La differenza. Ecco perché vi diciamo di sperimentare e non credere mai a noi. Ecco perché nel nostro metodo, e lo può testimoniare che lo sta mettendo in pratica, che noi chiamiamo Magia Sintetica, non si danno dottrine, ma solo AZIONI!
Con le azioni si avranno delle reazioni...e quindi l'interazione tra OGGETTIVO E SOGGETTIVO, che crea la VOSTRA ESPERIENZA!
Quindi ricapitoliamo: APPLICATE AD OGNI MOVIMENTO, AD OGNI PARTITO POLITICO, AD OGNI ORDINE, AD OGNI RELIGIONE, AD OGNI MAESTRO PRESUNTO, QUELLO CHE QUI C'E' SCRITTO!
Naturalmente queste idee di PROFONDA LIBERAZIONE faranno frutto solamente nelle menti preparate a ciò. per le altre che dormono e sognano che qualcuno verrà a salvarli ed illuminarli ecc. ( DEI, SPIRITI, ALIENI, UFO, MADONNE, MAESTRI, RELIGIONI, ORDINI, GRADI, LIBRI ECC.), per gli altri dicevamo...sarà per la prossima volta.
Tutto questo sempre per l'amore della verità. MRA


Esiste il bello oggettivo e il bello soggettivo : Io preferisco il secondo... ma è innegabile che la bionda è stupenda ossia "oggettivamente" bella.
E allora? E' soggettiva o oggettiva??? Applichiamo il metodo che abbiamo imparato sopra... please!