lunedì 22 settembre 2014

RISPOSTA AD UNA LETTERA

RISPOSTA AD UNA LETTERA
Pubblico una lettera giuntami da una persona a cui tengo e che conosco da un po di tempo. Lo faccio per rispondere alla sua domanda ma anche per aiutare coloro che così desiderassero orientarsi nella via iniziatica. La via Rituale e Cerimoniale.
Leggiamo dunque:

Ho letto più volte tutti i volumi, ( della Golden Dawn) e continuo a farlo perché so bene che devo cogliere molto di più di quanto fatto. Ma spesso Regardie nello scrivere sembra dare per scontato dei risultati che io non ottengo, per esempio nei tattwa dice che lo studente principiante deve accontentarsi all'inizio di vedere qualche panorama, scena... cosa che non mi succede, quindi mi sento frustrato.!
Poi noto una certa interdipendenza nelle pratiche in cui fatico a districarmi. Se la pratica dei tattwa (e la chiaroveggenza in generale) serve a sviluppare le capacità di controllare l'esito dei rituali di invocazione (per esemepio, ma non solo), poi nella lettura delle esperienze (dei tattwa) vedo che si riporta l'uso delle armi elementali per invocare le energie, o bandire, e della bacchetta del loto per gli accertamenti. Ma per

consacrare quegli strumenti bisogna essere in grado di invocare, ma per invocare bene ci vuole la chiaroveggenza ..... mi trovo una catena che si chiude su se stessa, e di cui non vedo l'anello iniziale. Per questo mi sarebbe utile fare una scaletta con gruppi di esercizi, in cui finché non riesco ad ottenere almeno qualcosa (non dico farli bene, ma almeno avere dei riscontri) non passo al livello successivo. !
Quando eseguo i rituali di base (bando pentagramma, esagramma, pilastro mediano, rosa croce...) nel tempo che ci impiego, 30 - 40 minuti o più o meno in base alla sequenza, mi chiudo nella stanza con solo le luci di due candele, e cerco di fare tutte le visualizzazioni il meglio possibile, e di allontanare i pensieri che irrompono. E il più delle volte riesco a tenere al di fuori della stanza i vari problemi "profani". Quindi sono più rilassato del normale e presente sul momento. Però non capisco se questo è già un primo livello di trance. Forse io sono un caso disperato, con me l'agitazione è sempre dietro l'angolo. Ecc...!
Seguono i saluti e la firma.

Bene penso che sia stato messo a fuoco per bene il problema. Mi si chiede una scaletta per fare le cose per bene ( naturalmente qui ci si rivolge alla particolare tradizione veicolata dalla Golden Dawn, ma la scaletta che darò è valida per ogni cosa).
Cominciamo con il dire che la cosa essenziale per poter praticare la magia è lo STATO ALTERATO di coscienza che COSCIENTEMENTE il mago auto-produce. Senza questo stato non è possibile operare in magia. Ossia ogni rituale non diventa altro che teatro.
Il Medium ha questo stato naturalmente ma in maniera negativa e passiva, soggiacendo a forze che lo tengono prigioniero e ne oscurano la coscienza, e facendo di lui un vero porto di mare per ogni schifezza che vuole manifestarsi. Infatti

tutti i medium invariabilmente muoiono giovani consumati dalla avidità delle forme che si nutrono del loro stato energetico.

PRINCIPIO COLORI LAMPEGGIANTI
Poi che la strada dello stregone, in cui posiamo notare la coscienza dirigente che ottiene lo stato alterato con vari strumenti, dal tamburo, ai suoni, alle danze, alle droghe ecc.
Nella magia propiamente detta questo stato viene raggiunto tramite il rituale.

Se non si capisce questo non è possibile praticare magia rituale o cerimoniale. Per aiutare questo stato, nella Golden Dawn, fu inserita la pratica della chiaroveggenza, che porta il praticante ad entrare dalla porta principale allo stato sottile della creazione.
La chiaroveggenza sviluppa il corpo astrale o energetico e i 5 sensi verso l'alto o verticalmente, strappandoli al loro funzionamento solo orizzontale e fisico.

La chiaroveggenza insegna anche a separare il corpo sottile dal corpo fisico, facendo una prima distinzione tra i due mondi ( e si sa che nella scienza occulta la prima operazione è la divisione e separazione dei corpi e nature).
Con la chiaroveggenza si scopre il mondo infinito che è dentro di noi e che possiamo scandagliare trovando tutto!


OSSERVATE QUESTO ATTENTAMENTE PER UN PO, E AVRETE UN IDEA DI QUELLO CHE SI RICHIEDE COME STATO ALTERATO DI COSCIENZA PER LA

CHIAROVEGGENZA E LA MAGIA IN GENERALE!
per questo è BASE ESSENZIALE DI OGNI PROCESSO COGNITIVO MAGICO, almeno nella tradizione occidentale. Nella tradizione orientale le cose sono differenti. Quindi LEGGERE E CAPIRE BENE!!!
1) Imparare la tecnica del viaggio mentale e da li la chiaroveggenza, senza traumi.
(
Per chi non conoscesse la tecnica lo veda in internet, servirà anche per molto

altro, ma essa è alla base di tutti gli esercizi magici occidentali. Non mi dilungo sulle sue capacità di convogliare energie e altro, ma solo sulla tecnica che ci permette di prendere coscienza della nostra interiorità e ci conduce per mano nella TRANCE in maniera non pericolosa, cosa che altri metodi veloci fanno).


La tecnica della chiaroveggenza e del viaggio nella visione dello spirito, come descritta dalla Golden Dawn è perfetta e precisa ma presuppone l'uso dei COLORI LAMPEGGIANTI, senza diventa molto difficile, abbassare il livello coscienziale, per lo meno le prime volte , quando ancora non si è avvezzi alla tecnica stessa. I colori lampeggianti vengono chiamati così, per chi non lo sapesse, perché accostando due colori complementari danno una specie di lampeggio se li si osserva con occhio attento. Questo fa RILASSARE i muscoli dell'occhio e permette alla mente di VEDERE.Il problema con la chiaroveggenza è proprio questo. La capacità di sganciare la visione dall'occhio e avvedere cosa ce nel sottile o mente.
I colori complementari sono un artificio, ma esistono altri metodi. Il perno sul quale però si deve fondare la pratica E' LA CAPACITA' DI PORTARSI VERSO UNO STATO DI FRONTIERA. UNA BORDER-LINE DELLA COSCIENZA IN CUI NON SI è TUTTI SU QUESTO PIANO E NON SI E' NEMMENO TUTTI SULL'ALTRO.


Per questo motivo gli ermetismi hanno adottato MERCURIO O HERMES come loro simbolo assoluto.
Indicando i due stati coscienziosi della mente umana, ossia i due serpenti, che sono tenuti insieme dalla coscienza chiara, il bastone centrale. Ripeto i metodi possono essere molteplici e uno tra i più potenti è lo specchio magico, o il cristallo ecc. per raggiungere la sensibilità e la calma necessaria. Cagliostro, Kremmerz, Crowley, e la Giolden Dawn con i suoi colori lampeggianti ( SIA CHIARO CHE NON HO ASSOLUTAMENTE CONCLUSO IL SIGNIFICATO DEI COLORI IN MAGIA E NELLA GOLDEN DAWN ECC. QUESTO NE E' SOLO UN SIGNIFICATO), non sono che uno dei metodi, di vari metodi.
EGLI VIVE CONTEMPORANEMANETE NEI DUE MONDI!!!
Taccio altri significati.


Ma se vogliamo comprendere perfettamente la tecnica rituale allora dobbiamo assumere che IL RITUALE STESSO, LA CANTILENA DELLA VOCE, IL SUONO PRONUNCIATO, A VOLTE LA MUSICA DI SOTTOFONDO, LA POCA LUCE, LA FISSITA' DELLE CANDELE, IL PROFUMO USATO, I MOVIMENTI CONCENTRATI MENTRE IS VISUALIZZA, LE INVOCAZIONI ECC. PORTANO E DEVONO PORTARE NATURALMENTE ALL'ABASSAMENTO DELLA COSCIENZA AL PUNTO TALE CHE IL MAGO STESSO SI ACCORGA DI NON ESSERE PIU' SOLO QUI... MA CHE HA AVUTO ACCESSO ANCHE AL MONDO SOTTILE.
!
COME NON..FARE UN CERCHIO MAGICO. NON CI POTRESTE CAMMINARE DENTRO EHEHEH. BELLO DA VEDERE E SCENOGRAFICO, MA NON SERVE A NULLA NON POTENDOCI MUOVERE DENTRO.

Solitamente questo avviene vedendo una cascata di immagini che si riversano

dentro la mente o occhio mentale. Li si comprende che si è entrati in contatto con quella parte della zona astrale più bassa, e che sei tiene ancora fermo ecco che si raggiunge la parte superiore della luce astrale e si vede!
Non scoraggiarsi quindi quando irrompono i pensieri, ala fine non sono altro che la PARTE BASSA DELL'ASTRALE DI CUI PRIMA HO DETTO. Ricordarsi che l'equilibrio tra i due stati sonno-veglia o stato alterato di coscienza porta all'effetto!
!

Quindi la chiaroveggenza come insegnata dalla GD deve essere usata proprio così.2) Non pensari di voler viaggiare fuori immediatamente. ma accontentarsi di vedere solo una scena: Qui posso aggiungere un accorgimento che aiuterà veramente molto: IMMAGINATE CHE DAL VOSTRO OCCHIO SI ALLUNGHI UNA SPECIE DI CANNOCCHIALE E CHE VOI VEDETE SOLO IN VIRTU' DI ESSO.

Esso lo proiettate sul punto da voi prescelto e vedete dentro il circolato del visore. Provate, e noterete con stupore che se agite così ecco che nel piccolo circolo che rappresenta il diametro del cannocchiale stesso...vedrete delle immagini chiare... mentre attorno è tutto scuro.
!

3) Guardate con occhio attento la immagine, o tattwa o carta da gioco o simbolo ecc. e proiettate questa specie di binocolo mentale sul simbolo. Guardatelo e percorretelo con il vostro tubo o cannocchiale interno. Dopo di che COMPRENDETE CHE STATE

GUARDANDO CON LA MENTE E NON PIU' CON GLI OCCHI. E' QUESTO IL SEGRETO, CHED EVE ESSERE TRASPOSTO ANCHE QUANDO SI PRATICA RITUALMENTE.
L'abilità in questo caso è riuscire mentre ci si muove durante la pratica ad entrare nello stato predetto. Ma se SI CREA L'AMBIENTE ADATTO, E PER QUESTO SERVE VERAMENTE IL TEMPIO BEN FATTO, le cose diventano facili.
Certo si può fare senza tempio ma in questo caso si devono superare delle difficoltà che solitamente sono collegate alla personalità normale della persona , che
non riuscirà facilmente a disidentificarsi dalla personalità maschera di tutti i giorni entrando nella PERSONALITA' MAGICA.

!

Per la chiaroveggenza stretta, una volta che si traccia una linea NON LA SI DEVE CREARE CON LA IMMAGINAZIONE VOLONTARIAMENTE, OSSIA NON CI SI DEVE SFORZARE DI VEDERLA COME IMMAGINATE IL VISO DI UN VOSTRO AMICO. QUELLO E' SOLO SFORZO MENTALE CHE INIBISCE LA TECNICA. MA SI DEVE ESSERE IN PERFETTO EQUILIBRIO TRA IL SUGGERIRE LA LINEA E IL VEDERLA APPARIRE QUASI NATURALMENTE, ANZI NATURALMENTE, IN EFFETTO AL VOSTRO MOVIMENTO.
Solo in questo modo sarete sicuri che veramente starete vedendo. E' possibile che per un po di tempo non vediate nulla, ma se vi rilassate e vi portate sempre più in quello stato simile al sogno, la vedrete!
Li state veramente agendo sul piano sottile.
4)Potete usare qualsiasi sostanza sapientemente usata per INEBRIARE.

 SCALETTA
1) RESPIRAZIONE QUADRUPLICE
2)RICHIAMO DELLA LUCE TRAMITE PILASTRO MEDIANO
3) EQUILIBRAZIONE DELLA LUCE
4) PENTAGRAMMA MINORE DI BANDO PER PURIFICARE L'AMBIENTE DA FREQUENZE SQUILIBRANTI
5)FISSAZIONE DI UN OGGETTO O QUALCOSA CHE POSSA PORTARE AD UN LIVELLO DI ABBASSAMENTO DELLA COSCIENZA ED IN QUESTO CASO POTETE USARE O UN CRISTALLO O UNA LUCE DI CANDELA ECC.
5/bis) INEBRIAMENTO TRAMITE O INVOCAZIONI, DANZA, SUONI, SENSO MISTICO, BEVANDE, PROFUMI, RESPIRAZIONI ECC. OGNUNO TROVI IL SUO.6)CHIAROVEGGENZA, O MAGIA, O ALTRO
7) CHIUSURA CON BANDO DEL PENTAGRAMMA. ED USCITA DALLO STATO DI TRANCE LEGGERA.

Sia chiaro che qui ho dato la scaletta ma NON HO SPIEGATO LE CONOSCENZE INTERNE SOTTILI E I SIGNIFICATI PROFONDI E TECNICI CHE NE APRONO I BATTENTI.
Per quello esiste il privato.
Quindi il riscontro che ti farà passare al livello successivo è QUANDO SEI IN QUESTO STATO DI TRANCE LEGGERA CHE TI PERMETTE PERO' DI OPERARE ANCHE FISICAMENTE.
Kremmerz ne parla diffusamente nel suo primo volume quando descrive gli esperimenti del Crook ecc.
Non posso andare oltre, qui come detto. Ma molto è stato detto.
Questo per amore della verità:
MRA

PS
Non ho discusso di strumenti Enteogenici per produrre lo stato alterato, in quanto sono strumenti e tecniche che si usano strettamente sotto controllo di un Iniziato che ne conosce l'uso e il controllo.