martedì 6 ottobre 2015

UNA IMMAGINE VALE PIU' DI MILLE PAROLE...L'IDIOSINCRASIA SESSUALE E LA PERVERSIONE, LA FALSITA' E LA BUGIA MUTUATI DA COLORO CHE PRETERNDONO DI ESSERE SPECCHIO DI VIRTU' E PREDICATORI DI SPIRITUALITA'... OSSERVATE BENE LE IMMAGINI...PLEASE!!! MRA


UNA IMMAGINE VALE PIU' DI MILLE PAROLE...L'IDIOSINCRASIA SESSUALE E LA PERVERSIONE, LA FALSITA' E LA BUGIA MUTUATI DA COLORO CHE PRETERNDONO DI ESSERE SPECCHIO DI VIRTU' E PREDICATORI DI SPIRITUALITA'...
OSSERVATE BENE LE IMMAGINI...PLEASE!!!
MRA


"non ERIGERAI ALCUNA STELE che il SIGNORE TUO DIO
ha in ODIO"
- Deuteronomio 16,21 -
Sotto: l'OBELISCO ERETTO nella piazza del Vaticano... Roma. Funerali di Karol Wojtyla:







FALLO


Roberto Ascarelli, ebreo e quindi conoscitore della lingua ebraica,
Presidente della Gran Loggia d'Italia di Rito Simbolico Italiano,
in un volume di suoi Scritti e discorsi pubblicato nel 1971, ha affermato in maniera esplicita:
"Il mondo, per il suo futuro, e cioè nella sua eternità, ha bisogno di procreare.
Lo "Iod" ebraico, che corrisponde grosso modo alla "J" di "Jachin", è il simbolo del SESSO MASCHILE,
il "Bed", che corrisponde grosso modo alla "B" di "Booz", corrisponde al simbolo femminile,
perché "Bed" significa "casa", da cui l'idea di ricettacolo, caverna, utero.
Se vogliamo ancora una curiosa conferma magica di questa interpretazione e teniamo presenti unicamente le consonanti,
ben sapendo che in ebraico non si scrivono le vocali, e scriviamo "Jachin" con un "caph" ("c" dura) e un "nun",
e leggiamo a rovescio, troviamo che il "nun" e il "caph" sono il segno scritto del coito e della copula,
mentre scrivendo il "Bed" (b) e il "Zain" (z) e li leggiamo a rovescio,
abbiamo il segno scritto dell'organo fecondatore, il FALLO"
- (cfr. R. Ascarelli, Scritti e discorsi , pag. 132.) -

"Siete entrati nella Loggia, PASSANDO FRA DUE COLONNE.
Esse rappresentano le Colonne che stavano nel portico del Tempio, ai lati della grande porta orientale (...)
I capitelli erano arricchiti da mele granate di bronzo, coperte da una rete e adornate con corone di bronzo,
e sembra che imitassero la forma del pericarpo del loto o del giglio Egiziano, un simbolo sacro per gli Hindù e per gli Egizi.
La colonna sulla destra o al Sud è detta, stando alla traduzione usualmente accolta dalla parola ebraica, JACHIN,
e quella sulla sinistra, BOAZ.
I nostri traduttori dicono che la prima parola significa: «Egli fonderà» e la seconda «In essa è la forza»
- "maestro" massone Albert Pike -

Quindi queste due colonne, hanno un grande significato simbolico, in quanto rappresentano il principio attivo (elemento maschile) e
quello passivo (elemento femminile).

Sotto: TAVOLA MASSONICA a sinistra e "visione di Don Bosco" a destra:

"Il "principio creatore", o meglio, "principio generatore" é PHTA, il DIO FALLICO che
tiene il PRIAPO in una mano, e brandisce con l'altra il FLAGELLO,
il "Padre delle origini", il Principio Creatore degli antichi egizi»

Questo simbolismo è riassunto nella SQUADRA e COMPASSO.

La Squadra rappresenta il principio generativo femminile (e quindi il principio passivo),
mentre il Compasso rappresenta il principio generativo maschile (e quindi il principio attivo).

"La figura maschile tiene nella mano il compasso che rappresenta il principio generativo dell'uomo,
mentre la figura femminile sorregge la squadra quale simbolo della procreazione della donna"

Pike dice ai massoni del 32° che 'tutti i simboli, sia per gli apprendisti che per i "maestri",
per i cavalieri e per i principi, sono riconducibili al compasso e alla squadra.





- IL CULTO SESSUALE -
In BABILONIA si praticava la "PROSTITUZIONE SACRA".
Sotto: ESAGRAMMA (culto del sole):


I culti SESSUALI legati ai BAAL (maschile) e alle ASTARTE (femminile) sono infatti
quanto di più antico vi sia al mondo.


Il principio generativo maschile era associato al SOLE che illumina e scalda e
il principio femminile era associato alla LUNA o alla TERRA.
Dal FALLO esce il seme che ingravida la MADRE che mette al mondo i bambini.




- LINGAM E YONI -
La parola LINGA, LINGAM significa letteralmente "MARCHIO" e consiste in un oggetto di forma FALLICA (o ovale)
generalmente inserito nella YONI.
Il PUNTO nel CERCHIO.
L'utilizzo di questo simbolo come oggetto di adorazione è una tradizione antichissima in India.
E' considerato come un simbolo FALLICO di SHIVA, divinità ANDROGINA, considerato come il "grande INIZIATORE".

Il LINGAM é posizionato nel centro della YONI,
non servono certo grandi spiegazioni per comprendere questa simbologia.

Sotto: LINGAM nella YONI:

La SIMBOLOGIA del LINGAM nella YONI é assolutamente identica a quella che troviamo nella piazza più famosa del mondo.



- L'OBELISCO - IL FALLO DI OSIRIDE -
Sotto: Piazza del VATICANO, Roma:

Un LINGAM, un FALLO GIGANTESCO é posto proprio nella piazza del Vaticano a Roma ma milioni di
"fedeli" sembrano non vederlo neppure.

Sotto: Roma, Città del Vaticano, l'OBELISCO (Baal) all'interno della STELLA a 8 punte (Astarte) nella piazza San Pietro:

Come possono MILIONI DI PERSONE NON VEDERE TUTTO QUESTO?
Sotto: OSIRIDE (OBELISCO) ISIS (CUPOLA) e HORUS (STELLA).






Questi OBELISCHI erano utilizzati anche per il computo del tempo ed erano chiamati "GNOMONI".

Gli OBELISCHI EGIZI (e non) sono certamente il SIMBOLO FALLICO
più conosciuto al mondo e queste simbologie sono OVUNQUE,

Sotto: Corte Suprema di Gerusalemme:


L'Obelisco Vaticano è uno dei tredici obelischi antichi di Roma ed è situato in piazza San Pietro.
L'Obelisco Lateranense in piazza San Giovanni in Laterano a Roma, con i suoi 32,18 metri è l'obelisco più alto del mondo.
E' di origine egiziana e proviene dalla città di Heliopolis, la "CITTA' DEL SOLE".

"L'obelisco si distingue per la presenza stessa del DIO SOLE"
E il DIO DEL SOLE è lucifero!"
- EPPERSON -
Fu portato a Roma da Caligola nel 40 e collocato sulla spina del Circo di Nerone.
E' l'unico obelisco antico di Roma che è mai caduto 
L'obelisco simboleggiava il dio del SOLE, RA, OSIRIDE,
ed il suo principio generativo fecondante, il sole che feconda la terra.

Milioni di persone, ancora oggi, si PROSTRANO di fronte a questi IDOLI.

"At certain points during the year, according to legend,
the spirit of the SUN GOD RA entered the stones of the OBELISKS,
and the Egyptians offered up HUMAN SACRIFICES to the deity at those times."
- (Solomon's Key: A Companion Guide to 'The Lost Symbol'
page 62, Tango Publishing Company) -
La leggende di NIMROD e OSIRIDE si fondono perchè sono una cosa sola.
Il mito racconta che il corpo di NIMROD-OSIRIDE venne fatto a pezzi e smembrato in 14 parti,
poi divise nei diversi regni come monito contro chin avesse seguito le sue vie perverse.
Semiramide-Iside recuperò tredici parti del corpo di Osiride fatto a pezzi ma non il FALLO,
che venne sostituito con un IDOLO DI LEGNO.
Il CULTO DI ISIDE è SEMPRE stato associato al FALLO DI OSIRIDE.
Sotto: IL FALLO-OBELISCO nel video esoterico HELIOFANT:


ORIONE, NIMROD, il "potente cacciatore":



Gli OBELISCHI SACRI derivano proprio da questo culto antico.
Nei luoghi dove Iside ritrovò le membra di Osiride vennero costruite delle
CAPPELLE
(nome evocativo) chiamate “del ritrovamento”.
"voi dovrete costruire una CAPPELLA in MIO ONORE"
- dalle richieste della "regina dei cieli" -

"in quseta CAPPELLA io voglio essere venerata, dovrete venire quì in processione"


Il ritrovamento del FALLO DI OSIRIDE, avrebbe permesso alla MAGA ISIS di far tornare alla vita il suo amato.
Ella stessa, secondo il credo esoterico, avrebbe avuto il potere di far risorgere il distrutto, attraverso la CHIAVE della vita.
"alla fine IL MIO CUORE IMMACOLATO trionferà"
- messaggi della "regina dei cieli" -

Le 14 STAZIONI DELLA VIA CRUCIS ed il culto  delle reliquie traggono
origine proprio da questi riti pagani,

I romani ed i pagani erano completamente infatuati degli obelischi,
al punto che oggi gli obelischi che si trovano a Roma sono più di quelli rimasti in Egitto.
Ironicamente, molte persone che si scandalizzarono enormemente nel vedere delle povere insensate nude in Vaticano
"queste PAGANESIMO ha superato ogni limite...", "questi ERETICI offendono la nostra religione"
erano le PRIME a NON riuscire a VEDERE la TRAVE davanti ai LORO occhi.

Per queste persone, un OBELISCO EGIZIO nella piazza-simbolo della loro religione istituzionalizzata, è
infatti la cosa più naturale del mondo...
Questo non li scandalizza affattto.
Questo è completamente paradossale, sopratutto se si considera 
L'OBELISCO di Piazza San Pietro proviene da uno dei massimi centri di culto del SOLE
ed é stato esposto nel CIRCO DI NERONE.

Il FALLO ha ricevuto VENERAZIONE CULTO attravero milioni di IMMAGINI, STATUE e IDOLI,
in tutte le religioni del mondo.
Nel cattolicesimo-romano il CULTO DEL FALLO (e della YONI) é stato celebrato negli OBELISCHI e in
moltissime  statue ed immaginette che il secondo comandamento,
 IGNORATO dal VATICANO, VIETA.
 La "regina dei cieli" rappresenta l'ASTARTE, Il RE dei cieli indica BAAL, lo "SPLENDENTE", il "DIO SOLE", suo figlio e marito.

Questa è CECITA' ....

Sotto: IDOLI del cattolicesimo romano:

SENZA PAROLE......E POI SI SCAGLIANO CONTRO IL SESSO.






- CULTO DEL FALLO -
Le SIMBOLOGIE che possiamo vedere in questa IMMAGINE sono IDENTICHE a quelle che troviamo
oggi in VATICANO, il fallo del Priapo (OBELICO) e la PIGNA (rigenerazione).
Sotto: Khamsun Yuellei:

Neelle religioni pagane e mistriche, IL FALLO é sempre stato il simbolo cosmogonico.
Per secoli ha ricevuto riti e preghiere, per secoli è stato oggetto di potere, tabù e mistero.
Il termine fallo deriva dal latino phallus, dal greco phallós, da connettersi alla radice del sanscrito phalati
(= germogliare, fruttificare) o alla radice phal (= gonfiare).
Sotto: simboli fallici a Pompei:

La psicoanalisi (in particolare il MONO-PENSIERO Freudiano) ha posto il FALLO al centro della vita mentale,
l'organo sessuale maschile ha oltre 1.047 sinonimi (quasi altrettanti ne ha la vagina),
per esprimere i concetti più disparati, dalla forza (cazzuto), all'imbecillità (cazzone).
Sotto: La festa del pene in Giappone:
Ancora oggi il fallo viene adorato in tutti i paesi dove è diffuso l'induismo.
Nel mondo antico e classico e poi nella cultura greco-romana, il fallo era ritenuto l'origine della vita,
in quanto considerato il generatore del seme.
Per i Babilonesi , il dio Enki aveva creato il Tigri e all'Eufrate con il suo pene.
Gli Assiri e i Fenici, adoravano il dio Kmul, divinità dall'enorme membro, potente generatore della vita.
Nella biblica Canaan i re mangiavano il pene del predecessore per assimilarne il potere.
Sotto: amuleti gallo-romani:

I Greci facevano le FALLOFORIE,
processioni con statue di ENORMI FALLI per incrementare i raccolti agricoli.
Lo storico greco Kallixeinos di Rodi racconta di aver visto nel 275 a.C. una festa dionisiaca svoltasi ad Alessandria d'Egitto ,
durante la quale un FALLO D'ORO LUNGO 60 METRI
con in cima una stella d'oro fu portato in processione per tutta la città,
davanti a mezzo milione di persone che intonavano inni in suo onore.
Nell'arte romana, il fallo veniva spesso raffigurato in affreschi e mosaici,
generalmente posti anche all'ingresso di ville ed abitazioni patrizie.

Il PENE ERETTO era infatti considerato un amuleto contro invidia e malocchio.

Dal fallo derivano le rappresentazioni dei cornetti delle superstizioni mediterranee (per esempio a Napoli).
I culti fallici sono sopravvissuti fino ad oggi, anche se mimetizzati sotto altre forme, come la Sagra dei gigli a Nola
la Corsa dei ceri a Gubbio e durante le feste di carnevale a Firenze.

SERVONO PAROLE??

- LA TIARA -
Che cos'é la TIARA
se non la forma "virile" di un PENE?
La TIARA era uno dei simboli principali del "grande padre", del "patriarca", di NIMROD.


Questo copricapo, come la MITRA, ha origini Babilonesi ed era indossata dal "dio dagon" e dai "sacri pontefici".
Non casualmente, sulle TIARE papali sono ancora oggi visibilissimi i FLEUR DE LIS Babilonesi.
Non deve sorprendere che la TIARA indichi ancora oggi il "potere" 




- CULTI ORGIASTICI E DIONISO -
L'analogia fra la sua storia ed i suoi riti con la storia ed i riti di Osiride,
hanno indotto gli studiosi a sostenere che il Dioniso greco sia l'equivalente di Osiride egizio.
NIMROD, OSIRIDE, il "PADRE" PAN... nulla cambia nella SOSTANZA.
Era il sole personificato o, come dice l'autore del Grande Mito Dionisiaco:
"Egli è Phanes, lo spirito della Visibilità materiale,
il CICLOPE GIGANTE dello Universo,
con UN LUMINOSO OCCHIO SOLARE..."
I Misteri dionisiaci avevano un carattere prettamente orgiastico.
Sotto: statua di DIONISO, Louvre:

- PRIAPO -

PRIAPO é un dio della mitologia greca e romana.
Massimo simbolo del PRINCIPIO GENERATIVO MASCHILE,
simbolo di fecondità, rappresentato (come PAN) con un gigantesco FALLO ERETTO
(da cui priapismo, malattia che consiste in un'incontrollabile erezione).
Il culto del membro virile eretto, nella Roma antica era molto diffuso tra le
matrone di estrazione patrizia a propiziare la loro fecondità e
capacità di generare la continuità della gens.
Per questo, il fallo veniva usato anche come monile da portare al collo o al braccio.
Sempre a Roma, le vergini patrizie, prima di contrarre matrimonio, facevano una particolare preghiera a Priapo,
affinché rendesse piacevole la loro prima notte di nozze.
- PAN -
PRIAPO, originario forse del Mar Nero, si trasferì prima in Grecia e poi a Roma,
dove si confuse con il dio locale Mutinus Tutunus e con il dio PAN.
A Roma, nell'aspetto di un satiro (Pan), si celebravano i LUPERCALI.

Il LUPERCO è il grande "dio di Roma".
Sul colle del Palatino, durante dei lavori esplorativi, nel 2007 venne ritrovato il LUPERCALE,
il santuario dove i Romani veneravano il Dio Luperco, il "GRANDE CACCIATORE" (NIMROD)
collegato al racconto mitico dell'allattamento di Romolo e Remo.


Il satiro che suona il flauto é una delle tante rappresentazioni del
"DIO DELLA FERTILITA', PAN"


- IL TERRORE PANICO -
Il suo improvviso manifestarsi provocava infinito terrore nelle ninfe che fuggivano .
Da questa situazione nasce il panico delle ninfe,
rappresentato nel cortocircuito psichico .

Lo stesso ALEISTER CROWLEY si firmava con un PENE STILIZZATO.



E' sempre nell'ambito dei riti di SESSUALITA' MAGICA che si compie la grande opera ALCHEMICA
dell'ANDROGINO PERFETTO, il "DEUS ABSCONDITUS", il ritorno al favoleggiato
ADAM KADMON primitivo. IL CRISTO MASSONICO, aberrante parodia e caricatura del divino.

- LA VISCICA PISCIS - YONI -
"la storia della STREGONERIA è la storia della DEA, mi è vietato dire il SUO NOME,
dunque la chiamerò G"
- Gerald Gardner - massone e "padre" della moderna stregoneria -
L'antica Sheela-Na-Gig rappresentava questa "dèa" suprema, evidenziata nella sua
grande vagina, la YONI,
ella era colei che "partorisce e crea la vita".
Il CULTO DEL FALLO si specchia ovviamente nel CULTO ALLA YONI,
onnipresente in tutte le RELIGIONI A MISTERI.
Sotto: l'antica Sheela-Na-Gig:



Sotto: adorazione della YONI in un tempio indiano:

Sotto: si noti la YONI (ombra scura) al centro della TAVOLA MASSONICA:


Sotto: VISCICA PISCIS 

Non serve fare grandi sforzi per comprendere cosa sia la VISCICA PISCIS,
simbolo "sacro" dell'esoterismo e dei "CULTI A MISTERI":









- I DUE TRIANGOLI -
Questa unione é rappresentata simbolicamente nell'unione dei due triangoli intrecciati, é l'ESAGRAMMA,
la squadra e il compasso della MASSONERIA, il SAT KONA dei tibetani e dei buddisti.

- IL FALLO E LA COPPA -

L'ANDROGINO, il REBIS cabalistico. 
"il fuoco solare, il DIO SOLE (...)... l'imperscrutabile DIO VELATO, il DEUS ABSCONDITUS,
rappresenta il MISTERO PIU' ALTO .
Esso è il simbolo dello SPIRITO fatto materia,
che sortisce dall'UNIONE DELLE DUE OPPOSTE NATURE in esso preesistenti;
è l'inopinabile prodigio che riunisce in sé i contrari,
IL "TRIPLICE", L'ANDROGINO"
ALCHIMIA.


“la famiglia non può rimanere l'unità basilare della società.
Essa è la radice di milioni di malattie ..."
- OSHO -

- MISTICI ORGASMI -


Molte dottrine e imposizioni associate alla sessualità
sono state chiaramente identificate come "DOTTRINE DI DEMONI", nella Parola di Dio.
Questo è perfettamente comprensibile se si considerano le CONSEGUENZE DEVASTANTI
che questi DIVIETI hanno portato nei secoli:


Sappiamo infatti che nella VERA CHIESA PRIMITIVA gli anziani e i pastori erano uomini SPOSATI e
si consigliava loro di essere retti, di LAVORARE e badare a loro stessi e alla loro FAMIGLIA...
Sotto: Karol Wojtyla e il pedofilo MARCIAlL MACIEL:


- "SANTA PERVERSIONE" -

- MARGHERITA ALACOQUE -
Margherita é tra le principali INIZIATRICI al
CULTO DI ADORAZIONE DEL "SACRO CUORE".

Il confessore e "direttore spirituale" di Margherita era il GESUITA
Claude La Colombière. Egli la approvò e la sostenne profondamente.

"Quando ero davanti a Gesù mi consumavo come una candela
nel contatto amoroso che avevo con lui"
Come accadeva ad altre "sante mistiche", così, anche a Margherita Alacoque, appariva continuamente la "madonna"
e un "SOLE SFOLGORANTE".

«Un giorno che Gesù mi si mise sopra con tutto il suo peso, egli rispose così alle mie proteste:
"Lascia che ti usi a mio piacere perché ogni cosa va fatta a suo tempo.
Adesso io voglio che tu sia l'oggetto del mio amore, abbandonata alle mie volontà, senza resistenza da parte tua,
in modo che io possa godere di te"


"Nei rapimenti mi sembrava di avere nel mio interno delle
braccia che io tendevo per abbracciare colui che tanto desideravo"

E POI CONDANNANO IL CONTE DI GABALIS.....

"SANTA GUYON"
"santa" Guyon, asceta e penitente, scrive che in un'estasi "Gesù" l'aveva portata in un bosco di cedri dove c'era
una camera con due letti, nel suo libre descrive i piaceri sessuali che raggiungeva nelle estasi.
Ritenendo poi il corpo responsabile di questi suoi peccati,
si accaniva contro di esso infiggendosi le sevizie più atroci.
"Io arrivavo a POSSEDERE GESU' non nella maniera come
s'intende spirituale attraverso il pensiero,
ma in un modo così tangibile da sentire
la partecipazione del CORPO nella maniera più reale"
"SANTA ANGELA DA FOLIGNO"
"santa" Angela da Foligno era così consapevole che i piaceri che provava
durante le estasi erano di natura sessuale che ella stessa dichiara di essere vittima di un
"vizio che non oso nominare",
un vizio di concupiscenza del quale cercava di liberarsi mettendo
"carboni ardenti sulla vagina per smorzarne le voglie"...
Tutto normalissimo per Roma...
NESSUNO ha mai alzato un dito per CIO'...MENTRE PER GLI ALCHIMISTI E MAGHI....MORTE SICURA PERCHE' IL SESSO E0' DOMINIO PER ESSI E DOMINANDOLO DOMINANO LA PSICHE DELLA PERSONA MENTRE PER L'ALCHIMIA E LA MAGIA E' VEICOLO DI LIBERAZIONE DA TUTTO E TUTTI...
E' QUESTO CHE DA FASTIDIO!


"Durante le estasi era come se fossi POSSEDUTA da uno strumento
che MI PENETRAVA e si ritirava strappandomi la carne...
Venivo riempita d'amore e saziata di una pienezza inestimabile...
Le mie membra si frantumavano e si rompevano di DESIDERIO mentre io languivo, languivo, languivo...
Quando poi rinvenivo da questi rapimenti d'amore
mi sentivo così leggera e appagata da
VOLER BENE ANCHE AI DEMONI"

- "SANTA ROSA DA LIMA" -
"santa" Rosa da Lima per poter vivere i piaceri sessuali nella maniera più libera
da ogni senso di colpa, come se scontare la pena prima l'autorizzasse a commettere il reato,
puniva il corpo prima delle estasi con sevizie che fanno rabbrividire il buon senso:
"Nonostante che il confessore la incitasse a non esagerare,
ella arrivò a darsi cinquemila frustate in quattro giorni..."
- "SANTA GIOVANNA DEGLI ANGELI" -
Superiora di un convento di Orsoline,
con le sue ripetute estasi trasmise il contagio dell'isterismo a tutta la comunità. 

Da una cronaca del tempo:
"Tutte le suore del convento delle Orsoline di Loudun,
dove era superiora Madre Giovanna degli Angeli, si misero ad urlare,
a SBAVARE, a SPOGLIARSI mostrandosi nella loro totale nudità".

- "SANTA TERESA D'AVILA" -
«In un'estasi mi apparve un angelo tangibile nella sua costituzione carnale e era bellissimo;
io vedevo nella mano di questo angelo un DARDO LUNGO;
esso era d'oro e portava all'estremità una punta di fuoco.
L'angelo MI PENETRO' con il dardo fino alle viscere e quando lo ritirò mi
lasciò tutta bruciata d'amore per Dio...
Il dolore della ferita prodotta dal dardo era così vivo che mi strappava dei deboli sospiri,
ma questo indicibile martirio che mi faceva nello stesso tempo gustare
le delizie più soavi, non era costituito da sofferenze
corporali anche se il corpo vi partecipava nella forma più completa"

Bernini non fece davvero nulla per nascondere la sensualità erotica che traspare dalle parole della
"mistica"... la posizione distesa, i piedi nudi, le curve della veste,
il sorriso sornione dell'"angelo" e la sua spalla scoperta…

Nella "Beata Ludovica Albertoni" (Roma, Chiesa di San Francesco a Ripa)
l'allusione maliziosa è ancora più spinta: 


- I CONFESSORI E LA "GIUSTA" SESSUALITA' -
La CONFESSIONE AL PRETE è certamente stata una delle ARMI
più valide del VATICANO E DEI GESUITI.
Imponendo la CONFESSIONE ai re e agli imperatori cristiani, l'Istituzione PAPALE
poteva controllare tutte le decisioni di Stato e ogni segreto.
Queste CONFESSIONI "SEGRETE" finivano PUNTUALMENTE alle orecchie del PAPA.
Dietro l'obbligo di CONFESSIONE vi era comunque molto altro...
La PERVERSIONE.
Le testimonianze a riguardo sono MIGLIAIA e raccontano di persone portate a raccontare ogni
azione personale... ogni cosa...
non è certo difficile COMPRENDERE cosa questo potesse significare per CHI ASCOLTAVA.
I CONFESSORI decidevano "in nome di Dio" quale fosse la punizione da darsi sotto forma
di penitenze che variavano secondo la gravità dei peccati che potevano essere veniali o mortali.
"Non si commette peccato se i coniugi compiono
l'atto sessuale SENZA PROVARE PIACERE"
- (Casistica) -
Incredibile.
Fu in seguito a questo precetto che le donne per non compiere il peccato di concupiscenza,
di cui poi dovevano confessarsi, recitavano durante il coito:
"Non lo fò per piacer mio ma per dare un figlio a Dio". 

"Se durante il coito uno dei due coniugi desidera ardentemente l'altro,
costui compie peccato mortale"
- (S. Geronimo - Teologo) -
"I palpeggiamenti che precedono il coito,
da considerarsi peccato veniale se si limitano a semplici carezze,
assumono una gravità mortale se sono eseguiti con baci sugli organi genitali
e sulla bocca e soprattutto se con l'introduzione della lingua"
- (Debreyne - Teologo) -
Su COSA questi "teologi" abbiano costruito tutte le loro farneticazioni resta un mistero.
"Poiché l'uomo s'indebolisce prima,
la donna commette peccato se pretende due prestazioni consecutive.
- (Zacchia- Teologo) -
"Tra gli atti preliminari del coito sono considerati veniali la
penetrazione del membro nella bocca e l'introduzione
di un dito nell'ano della donna"
- (Codice ecclesiastico) - 


"Commette grave peccato mortale l'uomo che
misura la lunghezza del proprio pene"
- (Monsabré - Teologo) -

Questi "teologi" dovevano davvero NON SAPERE cosa fare della propria vita...
"Poiché il distendersi sul dorso è contro natura,
per non commettere peccato la donna deve eseguire il coito
mostrando all'uomo la sua parte posteriore"
- (Casistica) -

Puro Vangelo... niente da dire...
Anche lo zelo dei padri inquisitori per la salvezza delle anime era davvero ammirevole...
"Quando una donna dice di essere stata violentata dal demonio,
affinché si possano esaminarne gli effetti,
si deve eseguire un'approfondita analisi su di essa
osservandone minuziosamente la vagina e l'ano"
"Il coito anale non costituisce peccato mortale se
viene concluso nella vagina"

- (Sanchez -Teologo) -
REGOLE D'ORO quelle del Sanchez, anche per l'igiene...
"La masturbazione diventa poi un orribile sacrilegio
se l'oggetto del desiderio è la Beata Vergine Maria"
- (Sanchez - Teologo) -



MI FERMO QUI.........
MRA
Riccardo Villanova