sabato 9 gennaio 2016

IL NUME...E LA SUA INVOCAZIONE SILENZIOSA

IL NUME...E LA SUA INVOCAZIONE SILENZIOSA

Nel silenzio si palesa la conoscenza vera. Nel silenzio si va verso il sapere puro. Solo il silenzio e la via maestra è regale per giungere alla sapienza.
Quando vuoi entrare nel tuo castello interiore, come lo chiamo Santa Teresa, allora ritirati nel silenzio di te stesso.
Sei immagini appaiono alla mente tua allontanale.
Quindi rilassati E di queste parole:
Attraverso il ponte ed entro nella silenziosa beatitudine del mio castello interiore. Sollevò il ponte levatoio e pongo il divieto assoluto a ogni influsso esterno di entrare in questo posto sacro con   la mia anima, qui, nel mio castello, sono da solo con il NUME.
Nella luce e in compagnia del nume scopro la profondità e la bellezza della mia anima. Abbraccio il potere della invocazione. Mi apro a ricevere il consiglio divino. Mi arrendo per diventare un canale per la grazia del mio nume, la guarigione e la mente chiara, Oh nume indirizza la mia vita. Qui abbraccio la devozione a te o divino nume.
Inoltre mi soffermo in questo silenzio per vivificare la dignità della mia anima. Avverto il mio se interiore che mi chiama.
E la luce del mio nume che mi chiama. Sono profondamente in risonanza con la mia parte divina. Io sono il mio nume.
Ora sono pronto a incontrare, diventare e dialogare con la mia parte divina, con quello che rappresenta il mio nume dentro di me.
Qui, nel castello dell'anima mia, vero cerchio magico di difesa, la mia fede si trasforma in fuoco e purifica l'anima da ogni paura.
Ogni volta che entro nel castello, cresce la profonda fiducia nella saggezza e nella tua presenza o mio nume.
Rinuncio alla mente, al cuore, al bisogno di essere al sicuro, al bisogno di avere spiegazioni, al bisogno della mente logica razionale e al bisogno di dare istruzioni sistematiche alla volontà del  nume al mio riguardo.
Confido che tutto nella mia vita sia proprio come dovrebbe essere.
Rinuncio al bisogno di sapere perché le cose accadono come accadono, senza fare differenza tra eventi dolorosi e gloriosi.
Rinuncio all'esigenza di far sapere agli altri che mi hanno fatto del male.
Rinuncio alla paura di essere abbandonato sulla terra e lasciato ad affrontare la vita da solo. Rinuncio alla paura di diventare debole.
Mi arrendo, confidando nello scopo per il quale mi trovo sulla terra.
Vengo guidato, con cura.
Mentre ogni mia invocazione viene ascoltata, e ogni mia preghiera riceve la risposta dal mio nume.
Sono un canale per la grazia del mio nume, e mi diletto della silenziosa beatitudine che mi circonda.
 Nel sacro centro del mio castello.
 Nella familiare presenza del mio nume.
Nel centro del mio cuore.
OH NUME ASCOLTA LA MIA INVOCAZIONI E APPARI NEL MIO CUORE! DIMMI IL TUO NOME E SVELATI A ME! A ME! A ME!
AFFINCHE' IO POSSA ESSERE TRASFORMATO IN TE...DA GRZZO METALLO DI TERRA, IN ORO PURISSIMO DI COPPEELLA!
COSI' DIA DETTO...
COSI' SIA FATTO!
MRA