lunedì 2 maggio 2016

PUBBLICO PER AMORE IL PRIMO CAPITOLO DEL LIBRO: " LE CHIAVI DI ENOCH"


PUBBLICO PER AMORE IL PRIMO CAPITOLO DEL LIBRO: " LE CHIAVI DI ENOCH" PER FARE UN SERVIZIO E FAR CAPIRE A COLORO COSA VERAMENTE SONO ANDATO A DARE...


Capitolo I
ENOCH
CHI ERA VERAMENTE, SIGNIFICATO DEL SUO NOME SECONDO L’ORDINE AMMONIO
Sappi che Enoch non era di razza umana, e sappi che venne con- fuso con la razza umana, e sappi che pure suo padre non fu di razza umana e ancora vivono tra i cieli nascosti nelle luci delle abitazioni loro.
Essi possedevano il divino ma non erano divini come tu pos- sa immaginarlo ed intenderlo.
Egli umano non essendo mostrò ai gli di Eva come raggiun- gere la potestà sua avendo noi il ume del sangue divino che scorre nelle nostre vene.
Lui come suo padre si mischiò agli umani. Ma ripeto glio, umano non era!
Devi sapere e ricordare che la terra fu campo di battaglia e suolo di conquista di altri eserciti, che qui vollero sfogare i propri istinti che nel regno dei cieli, da dove provenivano, non potette- ro. E ne rimasero 200 con a capo i generali che li dominavano.
Essi fecero gli e glie e posero loro stessi e il loro seme a capo delle genti che presero il seme loro divenendo come loro.
È il grande segreto della razza umana glio mio, che è da sempre nascosto nel cuore profondo di ogni religione e insegna- mento veritiero.
Non smarrirti di fronte a quello che ora io sto a rontando per te. Sono cose che sono sempre state comunicate da bocca ad orec- chio, e cose che sono state trascritte con parole segrete e nascoste.
Cose che nemmeno i re conoscevano e sapevano.
E a te è stato insegnato a piegare il ginocchio di fronte non al vero Dio, ma di fronte agli dei che si sono spacciati per Dio. Ed Enoch glio mio, volle mostrare la nostra provenienza, Egli è l’uomo perfetto come immagine perfetta di chi lo creò.
Sappi un altro segreto glio mio: TU NON TI APPARTIENI, LE TUE DONNE E I TUOI FIGLI E FIGLIE NON TI APPARTENGONO. ESSI, TUTTI ESSI, APPARTENGONO A COLORO CHE SCESERO DAI CIELI SULLA TERRA.
Non piangere per ciò perché se sai come fare simile a loro diventerai.
Ma togli da te stesso ogni velleità di autopossesso e di posses- so, perché tu fosti creato su una terra CHE NON ERA TUA!
SÌ! POICHÉ NEMMENO LA TERRA ERA IN DOMINIO TUO, NON ESSENDOCI TU PRIMA, MA ARRIVANDO DOPO DI LORO STESSI.
QUINDI TU... MIO... NON DIRLO DI NIENTE POICHÉ NIENTE TI APPARTIENE. TU VIVI SOLO PER GRAZIA LORO RICEVUTA, E LORO STESSI, SE DECIDESSERO, TI PRENDEREBBERO OGNI COSA, COM- PRESA LA VITA.
SE SPOSA HAI NEL LETTO TUO, SAPPI CHE ESSI IN OGNI MO- MENTO POTREBBERO RECLAMARLA PER SE STESSI E TU NULLA POTRESTI FARE.
SE FIGLI HAI, SAPPI CHE POTREBBERO CHIAMARLI AL LORO SERVIZIO E TU NULLA POTRESTI FARE.
SE BESTIE ED ARMENTI HAI, RICORDA CHE NON TI APPARTEN- GONO E CHE POTREBBERO COMANDARE DI RESTITUIRLI. E TU NULLA POTRESTI FARE.
SE TERRA E VEGETALI HAI, RICORDA CHE POTREBBERO ESPRO- PRIARTI E TU NULLA POTRESTI FARE.
ESSI POSSEGGONO ANCHE LA PIOGGIA CHE È NEI CIELI E L’IR- RIGAZIONE DEI CAMPI, ESSI POSSONO FOMENTARE TEMPESTE ED URAGANI E TU NULLA POTRESTI FARE.
ESSI SCUOTONO LA TERRA CON PROFONDI TERREMOTI E TU POVERO RAMINGO VAI DI CASA IN CASA ALLA RICERCA DI UN PO’ DI PACE E SERENITÀ DA DONARE A TE I TUOI FIGLI E LA TUA SPOSA.
PER LORO CASA TUA È IL VUOTO DELLO SPAZIO INTORNO ALLA TERRA, ESSENDO LA TERRA STESSA NON TUA MA DI LORO CHE VENNERO PRIMA!
TU NON HAI DOVE POSARE IL CAPO!
MA A LORO È DI GRANDE COMODO FARTI IMMAGINARE CHE QUESTA MERAVIGLIOSA TERRA O GIARDINO SIA TUO!
COSÌ CHE NON SENTIRAI MAI IL DESIDERIO DI FUGGIRNE!
LA CRUDA, DURA VERA VERITÀ TRASMESSA NEL SEGRETO DELLA PAROLA, PER NON FARSI UDIRE DA LORO, È DATA SOLO DALLA CONOSCENZA CHE TU DI TUO, QUI NULLA POSSIEDI.
E ENOCH, PRESO DA DOLORE E COMPASSIONE TRASMISE TUT- TO QUELLO CHE VIDE E I MODI DI LASCIARE QUESTO GIARDINO DI DELIZIE PERNICIOSE.
DEVO RIPETERLO FIGLIO ALLA MENTE TUA?
BENE ALLORA LO FARO: TU DI TUO NULLA POSSIEDI! QUESTA TERRA NON È TUA!
QUESTE ACQUE NON SONO TUE!
QUESTA ARIA CHE RESPIRI NON TI APPARTIENE!
IL SOLE CHE TI BACIA NON LO POSSIEDI!
LA LUNA CHE SORGE E TRAMONTA NON È NELLA DOTE TUA! NEMMENO IL TUO CORPO TI APPARTIENE!
UNA SINGOLA CELLULA NON È TUA, E DIFATTI NON TI UBBI- DISCE!
SE LA CARNE FOSSE VERAMENTE TUA OGNI SINGOLA PARTI- CELLA DI ESSA SAREBBE SULL’ATTENTI AL TUO MINIMO CENNO!
NON CREDI?
TU SEI DENTRO UNA PRIGIONE DOLCE COME IL MIELE E FORTE COME IL LEONE.
TU SEI STATO INSUFFLATO DA COLORO CHE CONOSCEVANO COME RICHIAMARE ANIME DALL’ALTROVE FINO QUI!
QUESTO NON È IL TUO UNIVERSO NE LA TUA PATRIA!
TU NON PROVIENI DA QUI!
TU VIENI DA UN POSTO DOVE TUTTO È LUMINOSITÀ OSCURA ED ETERNITÀ ASSOLUTA.
QUESTA CHE VEDI INTORNO A TE È OPERA DI STREGONI OSCURI CHE LA CREARONO A LORO PIACIMENTO E PER LORO PIA- CIMENTO!
TU TROVERAI OVUNQUE CHE ESSI SCESERO DAL CIELO QUI SULLA TERRA, E CORRISPONDE AD ASSOLUTA VERITÀ.
MA FU UNA SECONDA VENUTA, NON UNA PRIMA.
NELLA PRIMA VENUTA ESSI TROVARONO LA TERRA VUOTA ED INFORME, COME LEGGI ANCHE NELLA BIBBIA!
E LORO CREARONO...
QUINDI SE LA TERRA ERA VUOTA ED INFORME, E TU NON C’E- RI, LA TERRA ERA TUA?
UNA COSA TROVATA O CONQUISTATA NON È FORSE DI COLUI CHE LA TROVA O LA CONQUISTA?
TU VENISTI SOLO DOPO, NELLA FORMA PIÙ SEMPLICE POSSIBI- LE, INSIEME AD ALTRO.
NON TI FURONO DATI I PESCI DEL MARE E LE BESTIE DELLA TERRA E GLI UCCELLI DELL’ARIA E TUTTO QUELLO CHE CRESCE SULLA TERRA PER PADRONEGGIARLI, MA SOLO PER FARTI NUTRI- RE E SFAMARTI COME LORO SI SFAMANO.
COME PRESTITO A PEGNO DA RESTITUIRE. E TU RESTITUISCI CON LA MORTE TUA.
PERCHÉ CHI DI MORTE SI NUTRE MORTE HA IN SORTE!
LORO SAPEVANO E SANNO CHE SOLO CHI DI VITA SI NUTRE VITA HA IN SORTE!
E PER QUESTO INSEGNARONO A NUTRIRTI DI ANIMALI MORTI E COSE MORTE E NON VIVE.
MA TU RICORDA CHE SOLO CHI VITA MANGIA VITA POSSIEDE! COME È CHIAMATO IL SIGNORE DI TUTTI?
IL VIVENTE!
DA QUI PARTI PER CONOSCERE L’ARTE GRANDE CHE TI VIENE TRASMESSA DAL NOSTRO PADRE ENOCH, COLUI CHE UOMO NON ERA MA UOMO PERFETTO DIVENNE!
E TUTTO SOLO PER AMORE COMPLETO ALLA RAZZA DI COLO- RO CHE SCHIAVI DEI SENSI FURONO CREATI.
ORA TU LEGGI E IMPARA QUELLO CHE EGLI SCRISSE E LASCIÒ AI POSTERI PRIMA DI TORNARE DA DOVE VENNE.
E RICORDA: LA TERRA TUA NON È, IL GIARDINO TUO NON È, IL CORPO TUO NON È, L’UNICO TUO POSSEDIMENTO VERO, OSSIA TE STESSO È:
È L’ANIMA TUA!
LIBERALA DALLA SCHIAVITÙ DEL RICHIAMO. LIBERALA DALLA SCHIAVITÙ DEL DESIDERIO. LIBERALA DALLA SCHIAVITÙ DEL PENSIERO. LIBERALA DALLA SCHIAVITÙ DEL SERVAGGIO. LIBERALA DALLA SCHIAVITÙ DEL CIBO DI MORTE. NUTRITI DI VITA!
NUTRITI DI VITA!
NUTRITI DI VITA!