domenica 5 giugno 2016

L'UOMO E' CENTRO DI TUTTO! NESSUNO PUO' PARAGONARSI A LUI!


VI POSTO UN DOCUMENTO INTERESSANTE, ANCHE SE PARTE ED USA PREMESSE PIU' FILOSOFICO-RELIGIOSE CHE INIZIATICHE, MA CHE POSTULA PERFETTAMENTE LA NOTIZIA CHE MI SFORZO DI DIFFONDERE DA UN BEL PO: " VOI SIETE DEI!.
QUESTO DOCUMENTO NELLA SUA ACCEZZIONE DIFFERENTE, MOSTRA IN OGNI COSA, COME ANCHE DELLA RELIGIONE, ANTICAMENTE ERA LA VISIONE DELLA CENTRALITA' DELL'UOMO.
E MOSTRA COME L'UOMO E' L'INIZIO E LA FINE DI OGNI COSA. DIO E UOMO SONO LA MEDESIMA COSA, QUANDO L'UOMO RICONOSCE IN SE IL NUME.
MA CI SONO FORZE CONTRARIE CHE QUESTO NON VOGLIONO E SONO IN AZIONE DA UN BEL PO DI TEMPO.
VI LASCIO CON UN QUESITO:
" SE LE RADIAZIONI DELLE ESPLOSIONI NUCLEARI COME AD HIROSHIMA, NAGASAKI, CERNOBIL, FUKUSHIMA...SONO DELETERIE...COME MAI LE RADIAZIONI DEL SOLE, CHE SI AFFERMA ESSERE UNA FORNACE NUCLEARE IMMENSA...NON FANNO MALE ALLA TERRA?"
Riccardo Mario Villanova Sammarco
P.S.
VI PREGO NON RISPONDETE CON LA MENTE DELGI ALTRI E LE COSE LETTE E STUDIATE E QUINDI " CREDUTE"...PENSATE CON LA VOSTRA TESTA UNA VOLTA TANTO, LA RAZIONALITA' E DISCRIMINAZIONE LA POSSEDETE....SEMPRE CON RISPETTO S'INTENDE!

NOTA BENE: SECONDO L'ORDINE AMMONIO: LEGGI DIO=NUME. I COMMENTI IN ROSSO SONO MIEI.




1. L’IMMAGINE ESCLUSIVA DELL’ONNIPOTENTE: I primi due capitoli della Genesi, seppur con parole molto semplici, fanno un ritratto straordinario e complesso dell’uomo( L'UOMO PRIMA DELLA CADUTA). Fuori del contesto biblico, nessuno lo pone così in alto da arrivare a definirlo immagine esclusiva dell’Onnipotente Creatore, del quale ha in sé il «soffio» (Gn 2,7). 

Nella cultura greca c’è sì il concetto di somiglianza fra gli dèi e gli uomini, però non è una convergenza «verso l’alto», ma «verso il basso», cioè ottenuta concependo una divinità con una natura simile a quella dell’uomo corrotto( QUI VEDIAMO IN ATTO QUNDI, LE POTENZE CHE DOMINANO LA NATURA UMANA E LA RAZZA UMANA, QUESTI DEI...CHE DEI NON SONO CHE LO LIVELLANO VERSO IL BASSO POICHE' QUALORA SI SVEGLIASSE...SAREBBE SUPERIORE ANCHE AD ESSI). In altre culture si riconosce che nell’uomo c’è qualcosa di divino, ma questo elemento divino non gli è esclusivo, perché lo si vede in tutte le cose, fino al punto che certi animali, a volte, sono considerati più vicini alla Deità dell’uomo. ( E' IL CASO DELLA DEFORMAZIONE DELLO SCIAMANESIMO CHE E' UNA FORMA ARCAICA E PRIMORDIALE E QUINDI REGRESSIVA OGGI, DELLE FORME DI SPIRITUALITA' CHE RIPORTA IL NUME NELLA FORMA ANIMALE...I TOTEM E IL SENTIRSI LEONESSA O LUPO O AQUILA E COSI' VIA E QUINDI ACCOMUNANDOSI A CORRENTI TELLURICHE PERICOLOSE E CHE IN ALTO NON FARANNO MAI ANDARE).

Tornando alla Bibbia, la possibile sintonia fra Dio e l’uomo non si vede solo in quello straordinario «stare insieme» nel giardino d’Eden (Gn 2,15-25,( SIA QUELLO CHE SIA L'EDEN...)) perché, con alcuni uomini, Dio continuerà ad avere un rapporto di condivisione anche dopo la corruzione descritta in Genesi 3. ( QUI SI LUMEGGIA IL FATTO DI POCHISSIMI CHE HANNO LA CAPACITA' DI RICORDARE CHI VERAMENTE SIANO, OSSIA DI INTRAPRENDERE UN CAMMINO DI DECONDIZIONAMENTO DELLE ENERGIE OFFUSCATE DIVINE CHE CREANO IL COMPLESSO ASSOLUTO UOMO DIVINO TOTALE ED ASSOLUTO PRIMA DELLA CADUTA NELLA MATERIA FISICA), Abrahamo, infatti, viene definito da Dio come «l’amico mio» (Is 41,8; Gen 18,17-33) e, con Mosè, Dio parlava «come un uomo parla con il proprio amico» (Es 3,11). ( QUESTE COSE INIZIATICAMENTE INDICANO ALTRO, MA SAREBBE TROPPO LUNGO DESCRIVERLE IN UN BLOG DIVULGTIVO).

2. L’INTIMA ASSOCIAZIONE FRA UOMO E DEITÀ: Quanto detto fin qui, è però poca cosa, se si considera che Dio stesso arrivò poi, in Gesù,  ( RIPETO COMPRENDETE IL SIGNIFICATO ED IL SENSO DELLE PAROLE, SOSTITUENDO GESU' O CRISTO, CON L'AVVENTO, INIZATICAMENTE DEL VOSTRO NUME UNA VOLTA RAGGIUNTO. NON STO FACENDO PROPAGANDA CRISTIANA...)ad assumere una forma umana( OSSIA APPARIZIONE NELLA COSCIENZA DI OGNI GIORNO PER DISVELAMENTO DEL NUME INTERNO E MORTE DELL'EGO CHE LO SOVERCHIA E NASCONDE). E ciò non avvenne «travestendosi» momentaneamente da uomo, ma percorrendo il comune sentiero degli uomini: prima nelle viscere di una donna e poi sottomettendosi ai genitori nel crescere in sapienza, in statura e in grazia (Lc 1,31.42; 2,52), portando infine il suo corpo umano risorto con sé nel cielo, per sempre (At 1,9; Ap 4,6). ( DESCRIZIONE DELLA NASCITA ALCHEMICA POSSIBILE PROPRIO A PARTIRE DALLA PRATICA DEL DISVELARE IL NUME...PARI PARI QUI E' DESCRITTA PER CHI POSSA COMPRENDERE QUALCOSA, ANCHE SEOLO IN NUCE, E TUTTO QUESTO POICHE' IN VIA ONTOLOGICA SUPERIORE TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE NELLA RAZZA E NELLA STORIA, APPARE ANCHE NELL'ESSERE SINGOLO...PENSATECI).

Ne deriva che l’umanità, presente in Gesù ( IN VIA INIZIATICA YHVH DIVIENE YHSVH, OSSIA L 'UOMO NATURALE ACCOGLIE IN SE IL NUME O CRISTO O NUME O IO SUPERIORE E DIVIENE JEHESHUA O GESU, HO LUMEGGIATO UN SIGNIFICATO DELLA FORMULA DI INIZIAZIONE DELL'UOMO NATURALE AI MISTERI DEL FUOCO ALCHEMICO TRASMUTANTE...) , è ora strettamente integrata nell’intera Deità. E ciò vale addirittura come anticipo che apre la porta a tutti i cristiani( CRISTIANI= ESSERI CHE HANNO ACCOLTO IL NUME DENTRO DI LORO CHE SCENDE COME LINGUE DI FUOCO PURISSIMO. GLI UNTI...RICORDO CHE CRISTO SIGNIFICA L'UNTO...), come si può vedere dalle parole di Gesù: «Quelli che credono in me […] siano tutti uno. E come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi» (Gv 17,21).( LA DESCRIZIONE DEL MERCURIO UNIVERSALE COME ASSOLUTO ED UNIFICANTE ED UNICA COSA CHE TUTTO PUO FARE...OSSIA LA VERA TRASMISSIONE CRISTIANA DIMENTICATA DALLA CHIESA DI PAOLO E PIETRO). Queste sono parole che, se ci si riflette a fondo, danno un senso di vertigine. ( E GIA'...MA CREDO PER MOTIVI DIFFERENTI IL PRIMO PER CHI SEGUE LA VIA MISTICA E IL SECONDO PER CHI SEGUE LA VIA INIZIATICA).

3. LA CENTRALITÀ COME «PONTE»: Ho intitolato questo articolo «L'UOMO E' CENTRO DI TUTTO...» non solo a motivo della sua elevatezza rispetto al creato, ma anche per la sua posizione di «ponte».( QUI FACCIO SEMPRE NOTARE DI PASSATA LA PARTE CENTRALE DELL'UOMO COME INCARNAZIONE ASSOLUTA DEL MERCURIO CHE DAL SOTTILE DISCENDE E DIVENTA SPESSAO E QUINDI ESSO STESSO , NELL'UOMO, DIVIENE UN MESSAGGERO OSSIA UN MEDIAANO O MEDIUM IN SENSO POSITIVO CHE METTE IN COMUNICAZIONE I MONDI SOTTILISSIMI INTELLETTUALI CON LA MATERIA). Infatti, pur essendo così intimo con Dio a causa del particolare «soffio» ( ARIA, MERCURIO INTELLETTUALE), ricevuto, il corpo dell’uomo è fatto di quella polvere nella quale convergono i costituenti tipici del mondo minerale (Gn 2,7; 3,19). ( SALE FISICO ).Con i vegetali, l’uomo ha un intimo contatto perché se ne nutre (Gn 1,29), e oggigiorno sappiamo che la cellula umana ha significative parti in comune con quelle di tutti gli altri viventi. L’affinità con gli animali, infine, è tale che viene perfino presa in considerazione la possibilità che si trovasse fra gli animali un «aiuto adatto» ad Adamo, prima che Dio formasse Eva (Gn 2,18-20). Gli animali si chiamano così proprio perché si riconosce in loro un’anima, seppur diversa da quella umana, ma l’indubbia affinità esistente, non deve far passare in secondo piano il fatto che, secondo la Bibbia, resta un’enorme distanza fra loro e l’uomo. Infatti, per esempio, Dio ricavò dagli animali delle pelli per coprire la prima coppia, poi permise esplicitamente agli uomini di mangiarne e, in seguito, ne comandò l’utilizzo per i vari tipi di sacrifici (Gn 3,21; Lv 1; 11). 
( LEGGETE E RILEGGETE QUESTO PASSO PERCHE' QUI C'E' L ALCHIMIA CHE IO STO DIFFONDENDO E LA SPIEGAZIONE DEL " PERCHE'" FUNZIONA...LEGGETE E RILEGGETE IMPARATELO A MEMORIA QUESTO PASSO PERCHE' COSI VE LO RIPETERETE QUANDO VI VERRA' IN MENTE: "PERCHE' MRA CI FA PRATICARE CON IL MERCURIO DELLE PIANTE?"...CON BUONA PACE DI CHI  DICE CHE FACCIO " TISANINE"!)

4. L’UMANESIMO SECOLARIZZATO È POSSIBILE?: Questo senso dell’elevatezza e della centralità dell’uomo, è parte essenziale della cultura dell’Occidente ed è fatta propria, in qualche modo, anche da molti non credenti. Questo «umanesimo secolarizzato», chiediamoci, si fonda sulla sola ragione? A noi sembra che la ragione non porti a porre al centro l’uomo, perché l’indagine «scientifica» dell’essere umano ne evidenzia solo il fatto che è un particolare aggregato chimico, che appare fugacemente sulla scena e presto si dissolve.( CERTA SCIENZA SICURAMENTE...GUIDATA DA ALTRI...CHE VOGLIONO SOLO IMPORRE LA LORO VISIONE DISTORTA E NON VERA PER DEVIARE LA VERA NATURA UMANA). Con la sola ragione, insomma, si finisce prima o poi col convincersi dell’onnipotenza della morte (nichilismo). Il cosiddetto «umanesimo secolarizzato», perciò, sembra un tentativo di conservare certi graditi frutti dell’insegnamento biblico,( RICORDIAMOCI CHE NELLA BIBBIA ESISTE UNO DEI PIU' ANTICHI CORPUS DI TESTIMONIANZA SU CHI L'UOMO E' E DA DOVE VIENE...QUESTO INSIEME A TUTTA LA CONOSCENZA ANTICA, LA BIBBIA VA STUDIATA E NON CREDUTA...SE SI COMPRENDE QUELLO CHE DICO ALLORA SI PASSERA' AL VERO SIGNIFICATO DELLBIBBIA STESSA CHE NON E' UN RINUNCIARE AI FATTI IN ESSA RACCONTATI , MA AD UN RICONOSCERE CHE I FATTI IN ESSA RACONTATI HANNO ANCHE, OLTRE AL SIGNIFICATO SOLO LETTERALE... ANCHE QUALCOSA CHE SI E' MOSSO NEL'INTERNO DELLUOMO, PERCHE' OGNI COSA CHE POSSA AVVENIRE FUORI DI LUI DEVE PRIMA AVVENIRE DENTRO DI LUI STESSO, IN VIRTU' DELLA CORRISPONDENZA ASSOLUTA DEI TERMINI ALTO E BASSO), ma senza riconoscerne la sorgente, o addirittura negandola. Non stupisce, perciò, che l’umanesimo secolarizzato sia presente soprattutto fra chi ha un retaggio in qualche modo cristiano, il quale però, se non è alimentato a ogni generazione, svanisce presto. Come possiamo constatare in questo mondo «post-moderno», molte persone urbanizzate( CHE BRUTTA PAROLA DIO MIO...URBANIZZATE...) non hanno ormai più nemmeno quella conoscenza superficiale, e a volte superstiziosa, che avevano quelli del precedente mondo contadino; questi ultimi, pur tra tanti equivoci, conservavano in sé il senso di valori che li trascendevano. 

 5. RIASSUMENDO E CONCLUDENDO: L’uomo non è una «via di mezzo» fra immagine di Dio, animali, piante ed elementi chimici: è tutte queste cose insieme. ( LA VEDETE LA MIA ALCHIMIA?).L’essere immagine di Dio, però, è ciò che lo distingue da tutto il resto del creato; è pure ciò che ha, di gran lunga, di più prezioso, pertanto è ciò che deve essere più salvaguardato. 

Questa dignità l’uomo ce l’ha in quanto discendente di Adamo,(OSSIA LA RAZZA ORIGINARIA), dunque indipendentemente dal suo quoziente di intelligenza o dal suo stato di salute. 

MI FERMO QUI...CHI HA OCCHI PER VEDERE LI SPALANCHI
M.R.A.
Riccardo Mario villanova Sammarco