sabato 21 ottobre 2017

L'ALCHIMIA SVELATA


L’alchimia svelata 





Ciò che si può dire dell’alchimia per introdurla è che è..TUTTO. Dall’alchimia discende poi tutto il resto perché un po’ di secoli fa fu chiamata alchimia ma in realtà è la conoscenza globale, la scienza vera al di là di ciò che si possa vedere nella materia. In pratica se volessi definirla è quella capacità, quella scienza, che da la possibilità di vedere dentro se stessi osservando fuori la natura. Quindi una scienza naturale, non c’è nulla di sovrannaturale nell’alchimia, non è malefica, non trasforma le barrette di ferro in oro o perlomeno sono delle cose secondarie che si possono fare. L’alchimia si occupa di ricostituire la materia delle persone, delle cose, di tutto e quindi di mostrare a chi la studia veramente chi è, da dove deriva, le leggi naturali. Per l’alchimia il sovrannaturale non esiste. Esiste la materia dalla più sottile alla più densa e quindi tutto naturale. Io direi soltanto a chi è veramente interessato a conoscere cosa sia l’alchimia di praticarla, di cominciare con la lettura di un testo semplice e praticarla, però so che è molto nascosta e non è facile per questo ho accettato il vostro invito. 


L’alchimia è UNA, è una sola cosa e quindi abbraccia tutto ciò che sia l’uomo, sia il vegetale, sia il minerale, sia il metallico sia il mentale sia lo spirituale. Parlare di spirituale in alchimia è un po’ un eufemismo perché per l’alchimia tutto è materia, e quindi tutto è Dio. Ad oggi non si sa nulla dell’alchimia purtroppo perché chi sa non parla. Nemmeno io parlavo, ho iniziato a parlare da un po’ di tempo perché sono stato invitato a farlo da persone molto anziane, per tentare di spiegare un pochino cos’è questa alchimia. 
L’alchimia interna è esplosa 20 anni fa, 25 anni fa in Italia con delle pubblicazioni particolari di alcuni Ordini cosiddetti ordini e fratellanze e anche collegata con delle pratiche cinesi e alchimia cinese, ma l’alchimia vera assoluta non la contempla perché ne è soltanto una branca. L’alchimia è tutto, già pensare che se l’alchimia è tutto, qualcuno possa praticare soltanto una parte, quindi l’interno la vegetale o la minerale già si da la zappa sui piedi. L’enorme simbolismo che esiste è perché l’alchimia bypassa il pensiero. Se noi avessimo la possibilità, facciamo un esempio, di non parlare ma di mostrare io dovrei mostrare dei simboli o delle immagini o dei quadri perché in questa maniera andrei a colpire la parte profonda di ognuno che vedesse queste cose e quindi andrei a risvegliare l’archetipo personale e profondo. Io non parlo di alchimia in base a queste cose può essere utile per certi aspetti ma non è lì l’alchimia. Quindi cos’è l’alchimia? L’alchimia tenta di trasformare l’essere umano per farlo diventare da quello che attualmente è a quello che è sognato da tutte le religioni da tutte le mitologie. Viene detto un Dio ma in realtà noi ci accontentiamo come alchimisti di dire un filosofo, filosofo della natura. In internet non c’è nulla ve lo posso garantire tranne i testi antichi che si possono scaricare, non ci sono tutti ma ci sono. Quella è l’unica valida via però quello che consiglio è leggere i testi antichi sono difficili, però è l’unica chiave. Purtroppo è tutto scritto in cifra, è criptato. Ma questo è normale perché immaginate voi dareste una bella pistola carica dei proiettili in mano ai vostri figli? In alchimia purtroppo, diciamo così accade sempre qualcosa, mentre con le altre cose senza offendere nessuno accade meno, qualsiasi corso che uno può come ad esempio la cosiddetta magia, lo yoga se lo fai bene accade se non lo fai bene non ti accade nulla di particolare a meno che non hai dei problemi interiori. Per fare un esempio del pensiero alchemico posso dire che in alchimia si usano alcuni pensieri particolari, essendo il pensiero una fonte particolare energetica misurabilissima con la loro particolare lunghezza d’onda e situazione per fare in modo di creare una concatenazione particolare per bypassare di nuovo la mente e trovarsi nel pieno dell’alchimia ossia nell’immaginazione guidata e in quella reale. In alchimia attualmente sul web si parla di tutte queste alchimia che sono un invenzione. Vedevo a Torino ed in altri posti alcuni che parlano di alchimia e che fanno vedere il sistema di Gurdjieff e altri sistemi, ma non è alchimia. L’alchimia è prendere all’inizio un distillatore o prendere un pallone, prendere una materia e vedere che cosa accade. Questo è l’esterno. Cominciare dalle basi. Se immaginiamo che ogni nostro respiro e ogni nostro pensiero è la stessa cosa di un fiore, o di un ape che vola ed era contenuto miliardi di anni fa in un unico punto prima del Big bang e quindi in unica situazione plasmata molto alta, di fuoco di un’energia altissima, che cosa accade? Accade che cominciamo a comprendere l’alchimia. Per l’alchimista un pensiero è uguale ad una farfalla, la farfalla è uguale ad una mano ed una mano è uguale ad un filo d’erba. Quindi agendo per via simpatetica e via analogica a secondo delle istruzioni che sono state codificate da maestro e discepolo, sono date solo oralmente, all’esterno si possono trovare libri ma ripeto se non si capisce nulla non avverranno le cose per i motivi suddetti. In alchimia oralmente viene spiegato cosa fare e le cose accadono. Le cose accadono perché si va a ricombinare la materia. Innanzitutto l’alchimia non è chimica, non è spagiria che è una branca dell’alchimia, la chimica viene chiamata dall’alchimisti archimia cioè una cosa a parte che creava i vetri, le varie cose che sono poi state scoperte, come l’acido muriatico, l’acido cloridrico ecc. Poi c’è la cosiddetta alchimia spirituale che esplosa a fine ‘1800, inizio ‘900 dalla scuola francese che si è voluto prendere i sette peccati capitali e agendo misticamente con pratiche particolare per toglierle. E’ buono ma non è alchimia perché l’alchimista avrebbe creato una medicina per bloccare ad esempio l’invidia. Perché se qualcuno ha un difetto è un difetto globale, non soltanto fisico o mentale, può essere anche di carattere o emotivo. Infatti non per niente Pao P’u Tzu un grande alchimista cinese a chi faceva le domande rispondeva velocemente dicendo chi pratica l’alchimia deve ingerire medicina. L’unione tra la materia l’anima dell’alchimista e la sua pratica, accade che la forza dell’alchimista che si sviluppa man mano con il controllo della materia e la materia di rimando che è elaborata entra in contatto con lui in risonanza, uno trasforma l’altro, ed ecco che le bassezze o i problemi dell’alchimista vanno nella materia e la materia cuocendo rilascia le sue feci. Le sue feci saranno separate e facendolo anche le feci dell’alchimista se ne vanno. Sembra strano ma è la risonanza. Se facciamo risuonare un minimo in una certa frequenza si rompono i bicchieri ecc. infatti il termine che mi insegnava il mio maestro era:” l’alchimia è il sorgere delle vibrazioni per questo è pericolosa”. Tutto vibra non c’è qualcosa che non vibra. Immaginate quando mettete qualcosa in un athanor e lo fate arrivare a 3000 gradi che cosa accade lo stato plasmatico e vibratorio della materia è qualcosa di assoluto, infatti se misurate il magnetismo potete vedere che è a 40-50. Che cosa accade ad un uomo che si avvicina a quel magnetismo, il cervello ha dei cambiamenti molto profondi, il sangue contiene ferro. Cosa accade a questa persona, qualcosa che se ben calibrata è positiva ma se è mal calibrata ti ammazzi. Un alchimista vero ti incontra vede che hai un problema caratteriale per l’ira ti fa una medicina te la da tu la prendi o te la fai da solo e guarisci nel vero senso della parola. Mandi via questa lebbra come faresti con qualcosa messo in un distillatore, athanor o pallone. 
L’athanor è secondo l’alchimista, quell’oggetto esterno in cui ripone le varie diciamo uova filosofiche chiamiamole padelle dove mette la materia e anche se stesso, l’athanor del corpo umano. Quindi c’è questa doppia valenza. È questa simpateticità che porta ad una trasformazione che non ci si crede fino a che non la si prova. Meglio che la lasciate stare se non sapete cosa fare, meglio occuparsi di spagiria. L’alchimia tocca l’atomicità della materia. Facciamo un esempio, l’acqua pesante che viene usata per creare le bombe atomiche è qualcosa che già fu scoperto dagli alchimisti nel 500 600. E’ un ridistillare chissà quante volte l’acqua normale in determinate condizioni che diventa pesante e serve per le bombe atomiche. Non per niente agli inizi del 900 alcuni scrittori e alchimisti che poi vennero ripresi da Jacques Bergier nel libro “il mattino dei maghi”, si preoccupavano di questo, di far conoscere i misteri alchemici a delle persone che possono fare del male, nel ‘1945 accadde quello che avevano previsto. 

Normalmente si inizia il percorso praticando la spagiria, perché se creata e orientata alchemicamente va bene. Cosa significa? Significa che se io faccio lo spagirista prendo una pianta e separo i suoi 3 principi una volta separati li ricompongo, infatti il termine spagiria significa proprio separare e ricongiungere, è un termine creato da Paracelso grande spagirista, ma qui ci si ferma.si crea la tintura mentre un alchimista va avanti. Non si accontenta si separare e riunire le materie ma le trasforma. Si può cominciare per imparare con la spagiria, con il distillare alcune materie vedendo l’effetto che fa su se stessi. Imparare a riconoscere le piante a capire ciò che ci fa bene e poi passare ad un’altra tecnica di estrazione a livello chiuso e quindi fare un salto in avanti. La base è sempre la spagiria, le estrazioni la raccolta della rugiada ecc. l’alchimia quella reale che tutti conoscono è quella minerale. E’ pericolosa perché tocca qualcosa di profondo. Quindi la base è la spagiria, dei libri di spagiria che consiglio sono quelli scritti da Genius, sono semplici spiegano come separare i principi come creare qualche medicina ecc.. 
L’alchimia se uno vuole andare più a fondo ha bisogno di un Maestro, perché si dice o Dio o un maestro può trasferire l’alchimia. Ma questo non significa che bisogna seguire pedissequamente ciò che dice il maestro, il maestro in alchimia non è quello che ti dice cosa devi fare, come avviene nei vari ordini dove il maestro dice cosa fare e suggestiona, il maestro alchemico ti insegna a vedere la natura. Per fare un esempio mentre un mago o altro ti dice guarda stai vedendo il mondo, adesso tu sei nel piano di Assia…sei nella materia, sopra di te si stabilisce il piano astrale e poi il piano mentale, all’alchimista non gliene importa nulla di queste cose. L’alchimista dice: stai vedendo la natura. Vedi che piove, che c’è il vento, che respiri, che c’è il sole ogni giorno, che c’è la luna, vedi che le piante nascono, crescono e muoiono, quali sono i principi che accadono e ti insegna a vedere la natura con i tuoi occhi. Quindi non ti dice cosa vedere o cosa credere, non ti da una dottrina, come la cabala come altre cose, che io ho fatto in tanti anni e ho perso tempo perché non sono giunto a nulla. Quando ho toccato la materia con la mia mano sono esploso. 
Mi sono trasformato, ecco la trasformazione…la trasmutazione. La spagiria separa e mette insieme l’alchimia trasmuta la materia, la ricombina completamente. Come diceva un grande alchimista morto recentemente per descrivere le due cose faceva l’esempio dei grilli. Diceva: “ c’è un bruco che vuole diventare grillo ma non è possibile perché un bruco diventa una farfalla, ma a quel bruco non gliene importa nulla se gli dicono che non può perché lui conoscendo la natura può trasmutarla e diventare grillo”. Un’opera alchemica è fare il vino, o fare il pane. Per far capire quando vediamo il pane che da farina, acqua e lievito diventa quello che mangiamo quella è un’opera alchemica. Un’opera alchemica è seminare un chicco di grano nella terra e vederlo venire fuori, crescere e maturare, è alchimia non spagiria. La spagiria prende il chicco ne separa le nature le rimette insieme e le usa per il bene. Infatti si dice all’alchimista gli viene data la spagiria per lenire i dolori della sua vita, i suoi mali e i suoi malanni, quindi è qualcosa in più che viene dato. I principi sono gli stesi sia in spagiria che alchimia: zolfo, mercurio e sale. Lo zolfo è il principio creatore, il principio divino che c’è in ogni cosa, il mercurio è il principio legante, la vita che ci tiene vivi, il sale è la parte mediatrice la parte che li coagula entrambi. Senza il sale non ci sarebbero, sarebbero la parte maschile e la parte femminile, si diche che lo zolfo è parte maschile e mercurio femminile. Ma entrando nella pratica si vede che il mercurio è maschile e femminile e lo zolfo è un’altra cosa. Un maschio (zolfo) una femmina (mercurio) e sale l’atto che li unisce, l’amore. Il sole la luna la terra, l’universo la terra e l’uomo, Dio l’uomo e l’universo sono tutti trittici che si formano. Così nelle piante, sai che è fatta di zolfo il principio animatore, sai che quella pianta è un giglio e non una rosa quindi quello è il suo zolfo. Agendo su queste cose si agisce su se stessi e si cresce. L’alchimia è la via più veloce che c’è. La grande legge dell’alchimia è SOLVE ET COAGULA cioè dissolvi come sei per ri_coaugularti al meglio, sciogli i tre principi e poi rimetti al meglio. 
L’alchimia è scienza tradizionale, è la prima apparsa sulla terra. Quando troviamo anche scritto nella Bibbia che scesero i guardiani e diedero all’uomo la capacità di creare il ferro, di dipingersi, di creare le stoffe, di creare le armi, di seminare, è tutta alchimia. 
Chi pratica alchimia ad esempio di fronte ad un temporale si chiederà qual è il principio che sta facendo piovere? Non penserà perché due nuvole si stanno scontrando nel cielo, una più fredda e una più calda, andrà a vedere i principi che stanno agendo, il freddo e il caldo, l’elettricità e questa cosa la rivedrà negli esperimenti che fa.
SOLO PER LA VERITA'
Riccardo Mario Villanova Sammarco
MRA