martedì 31 luglio 2018

L'ENTRATA NEI MONDI INTERIORI

L’entrata nei mondi interiori é la cosa che dee essere perseguita per conoscere il vero mondo spirituale.Il vero mondo spirituale non ha a che fare con le suggestioni della mente o di altre cose, ma solamene con la capacità dell’anima di riconoscersi.
Esistono delle tecniche ben precise che sono state trasmesse nei millenni dalla vera tradizione che possono portare ogni uomo di buona volontà ed ogni donna di buona volontà a poter fare il primo passo verso l’interiore e quindi farlo BENE!
La prima cosa che di solito si richiede a coloro che aspirano a questo fondamentale passo é la coerenza con se stessi e il dominio di se stessi. Il dominio di se stessi é fondamentale in quanto senza la pazienza e il controllo nei mondi interiori si troverà solamente caos: lo stesso caos che noi abbiamo dentro di noi.
L’erezione della propria vita interiore deve essere il basamento forte sulla quale si erigerà ogni altra azione nel tempo via via che ci innalzeremo verso la nostra vera casa.Non bisogna pensare mai che la vita interiore segua gli stessi dettami della vita esteriore ormai sconsacrata dell’occidente moderno, che sta crollando e presto crollerà definitivamente.
La prima cosa da fare dunque é la creazione del sacro dentro e fuori di noi, in maniera che possiamo veramente entrare in contatto con le forze divine che attendono nel sottile ormai scacciate dal vivere basso dell’epoca attuale.
Una vita spirituale non può mai e ripeto mai essere confusa con la vita materiale e la costruzione del legame spirituale con i mondi interni é da sempre la base assoluta con la quale si deve agire.Questo legame anticamente era dato dalle iniziazioni che venivano fornite dai Misteri, mentre oggi rimane appannaggio “ideale” delle organizzazioni iniziatiche che però non riescono a portare il loro iniziato oltre il contato con gli Eggregori del loro ordine e quindi non proprio verso la libertà assoluta del mare aperto della vita.
Come ho detto giorni fa in una trasmissione su Facebook, la cosa che vi consiglio é creare e generare in casa vostra uno spazi sacro che possa essere come un magnete delle vostre azioni pratiche di richiamo allo spirito.Ogni cosa che per voi é sacra ponetela in questo luogo e fate in maniera che esso sia sempre pulito e fiori freschi. Profumato di incenso e adornato di belle cose che richiamino lo spirito e il vostro obbiettivo verso il regno spirituale.
Esso diventerà una vera porta per poter penetrare con dolcezza in quelli che jo chiamato mondi interiori. Senza questa base e osservando sempre in torno a voi le cose della civiltà secolarizzata non potete sperare di fare nemmeno il primo passo verso una realtà superiore che si trova in voi ma che vi é celata dalla civiltà attuale e i suoi dettami.
IL UOGO SACRO
L’erezione del luogo sacro quindi deve essere di primaria importanza per coagulare in qualcosa di materiale e su questo piano, le vostre aspirazioni all’alto. Non siate affrettati, pensate bene e meditate bene il posto, le cose da mettere, perché ogni cosa deve avere un significato non certo come molti pseudo-maghi che riempiono di paccottiglia proveniente da ogni dove del globo i loro risibili studi e luoghi di pratica.
Attenetevi ad una sola tradizione sia essa quella che più vi prende il cuore, e non mischiate le varie tradizioni per non avere dei contraccolpi energetici. Anche questo richiese studio e calma e il sentirsi, l’auto-palparsi il polso per capire cosa amiamo profondamente e come vogliamo rivolgerci al divino.
Chi sente di non mettere nulla non metta nulla, ma chi sente di adornarlo con statue che rappresentino ciò che é la sua comprensione del divino, lo faccia. Non fatevi influenzare dal pensiero dominante ma solo dal vostro cuore, dal vostro intendimento e dalla profondità del vostro sentire.
Se seguite una tradizione in particolare e volete rimanere in quella, allora procuratevi gli oggetti che la rappresentano e poneteli nello spazio sacro riservato. Non dovete immaginare che questo sia mero esercizio devozionale, tutto questo serve per cominciare a risvegliare in voi il sentimento sacro che la civiltà ha fatto scomparire e senza il quale non é possibile fare nulla. Dovete uscire fuori dalla paralisi e dare alla vostra anima le stesse possibilità che avete dato al vostro corpo spirito. Se lo farete allora comincerete a sbocciare nel mondo interiore.
USO DEL POSTO SACRO
Ogi volta che dovete meditare o fare un semplice rituale o invocazione o raccoglimento, andate nel vostro spazio rituale e rimaneteci fino alla fine. Purificatevi prima di accedervi con un lavacro delle mani almeno, sappiate che ogni cosa che siete la trasporterete li, quindi se tornate dal lavoro o da una festa o da amicizie profane a questo lavoro, allora vi raccomando proprio di purificarvi altrimenti trasporterete nel luogo sacro la schiettezza di ogni persona che con voi é stata in contatto.
Elevate la vostra preghiera o fate la vostra meditazione il vostro rito, insomma fate ciò per il quale é stato creato il luogo. Potete anche non fare nulla ma rimanere in silenzio e quindi assorbire le vibrazioni di pace spirituale che emanano da esso.
Per ora mi fermo qui, sperando che voi mettiate in essere le piccole istruzioni datevi per l’ingresso nei mondi interiori. Questo posto sarà la potenza di ogni vostro viaggio interiore e spirituale e di ogni vostro pellegrinaggio spirituale verso la LUCE!
RMVS
MRA
RosaR
LeT